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La "megarissa" e la bufala sui social. Così è partito l'assembramento a Roma
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7 DEC 20
Ultimo aggiornamento: 11:27 AM

La "notizia", chiamiamola così, ha iniziato a girare su Telegram, TikTik e Instagram, sui canali social che rilanciavano la bufala della morte di due ragazzi. Siamo a Roma, sabato pomeriggio: sulla terrazza del Pincio e appena sotto, in Piazza del Popolo, una rissa tra due comitive di giovani, scoppiata intorno alle 17, è finita in un gigantesco assembramento. Secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, ma ancora da confermare, due ragazzi si sono incontrati sul piazzale intorno alle 17 e hanno cominciato a insultarsi. Entrambi erano sul posto con le loro comitive che si sono ammassate per riprendere con il telefonini la scena. La polizia antisommossa è dovuta intervenire per disperdere le centinaia di ragazzi accorsi dopo che si era sparsa la voce che i due giovani sarebbero rimasti uccisi. Alcuni dei giovani, stando a quanto risulta a RomaToday, sono stati identificati dalle forze dell'ordine presenti sul posto e altri attraverso le immagini diffuse sul web. Il sospetto è che possa esserci stata una regia a "inviti" diffusi sui social, dove sono stati postati i video di quanto accaduto alle 17.40, con oltre 50 mila visualizzazioni.
Ma non c'è solo il Pincio. Anche all'Eur circa 500 ragazzi si sono ritrovati in viale Europa, circa 1.500 nella vicina piazza Santi Pietro e Paolo e altri mille al Quadrato della Concordia. All'arrivo dei carabinieri i giovani assembrati in strada si sono dispersi.