editorialiLa festa per l’arrivo di Magyar. Il cambiamento di Budapest è anche esteticoL’Ungheria che accoglie il nuovo governo ha voglia di sentirsi diversa e di mostrarlo al mondo: ringiovanita, fresca, colorata. Capace di gettarsi alle spalle l’orbanismo e tutto ciò che la vecchia classe politica di Fidesz ha rappresentato: cleptocrazia, impoverimento, grigiorediRedazione11 MAG 26
editorialiL’altra guerra di DelfinVie legali di Basilico, mossa di Del Vecchio jr e strade difficili per un nuovo ordinediRedazione9 MAG 26
editorialiNel Consiglio della pace c’è chi ancora ci credeGli Emirati versano milioni di dollari per la polizia palestinese. Limiti del progettodiRedazione9 MAG 26
EditorialiI tentacoli di Pechino nel Regno UnitoUn agente delle dogane condannato per aver perseguitato gli esuli di Hong Kong che si erano rifugiati in Gran Bretagna. La sentenza britannica conferma che la repressione segue la diasporadiRedazione9 MAG 26
EditorialiAbolire il sionismo a VeneziaMentre il vicepremier Matteo Salvini visitava il padiglione russo, i pro Pal tentavano di forzare il cordone della polizia per raggiungere il padiglione di Israele. Chi viene aggredito è celebrato, chi subisce e si difende è assediatodiRedazione8 MAG 26
EditorialiIl Tap sta aiutando l’Italia a emanciparsi dal putinismo. Chi dovrebbe chiedere scusaDal Movimento 5 stelle a pezzi della sinistra e del centrodestra, molti usarono il gasdotto come bandiera contro i “poteri forti”. Oggi funziona e mostra quanto costi confondere dissenso e propagandadiRedazione8 MAG 26
EditorialiL’Ue si fida sempre meno della CinaIl ministro degli Esteri belga dice: più duri con Pechino anche a costo di subire ritorsionidiRedazione8 MAG 26
editorialiLa vendetta di Trump in Indiana. Le minacce del presidente hanno funzionato alle primarie del SenatoEpurazione riuscita. Le primarie locali si sono trasformate in un test nazionale con i candidati fedeli che vincono, e i dissidenti sul ridisegno dei collegi che sono stati puniti. Investiti milioni per rafforzare il controllo interno e lanciare la sfida in altri statidiRedazione7 MAG 26
editorialiI dolori del Labour britannicoLa proposta sobria e restauratrice di Starmer, che due anni fa portò a una vittoria a valanga del Labour, si è consumata. Oggi ci sono le elezioni locali, Nigel Farage si lecca i baffi, un po’ anche i VerdidiRedazione7 MAG 26
EditorialiLe parole al vento del M5s sull’energiaIl partito di Conte dice no al gas, no al petrolio, no al carbone e no al nucleare. E dice sì alle rinnovabili, ma solo a parole, perché in pratica blocca pure quelle, come il caso Sardegna dimostradiRedazione7 MAG 26