Un politico smemorato e ipocrita

Per favore, qualcuno dica a Franceschini che Berlusconi non è, nè sarà mai, un piccolo dittatore, anche se è molto ricco, anche se ha in testa capelli finti e l'idea di una repubblica presidenziale (e che c'è di male?), anche se è egocentrico ed esibizionista e, soprattutto, tendenzialmente decisionista. Dite al leader del Pd che gli italiani preferiscono un imprenditore che si è fatto politico atipico, piuttosto che un tipico politico che fa crescere il proprio conto in banca (e quello dei suoi parenti e accoliti) con i soldi dello Stato (vedasi la maggior parte degli amministratori "rossi"). Ditegli che il centrosinistra (nei fatti di governo) si è sin qui dimostrato antiliberale, autoreferenziale ed autoritario ben più di come Berlusconi potrà mai essere (con quattro voti in più al Senato ha cambiato la Costituzione). Ditegli che i più diffusi ed autorevoli(?) giornali italiani o criticano sistematicamente Berlusconi (Corriere, Stampa, Sole 24 Ore), oppure impunemente lo criminalizzano (Repubblica, Unità). E così fanno la terza rete Rai, e le principali emittenti radiofoniche nazionali. Qualcuno ricordi a Franceschini, se si parla di politica libertaria, che, per davvero!, se l'Italia avesse avuto nel 1948 una maggioranza di sinistra e fosse entrata nell'orbita comunista, prima o poi le truppe sovietiche sarebbero arrivate(come è successo in Polonia, come è accaduto in Cecoslovacchia)a spegnere le istanze di libertà. Qualcuno dica al cattocomunista Franceschini, così presuntuoso e smemorato, che non è vero che, se alle prossime elezioni europee (come è peraltro improbabile perché a noi "di destra" dell'Europa non importa un fico secco) stravincesse il centrodestra, gli italiani si ritroverebbero in una plutocrazia asiatica dominata dal Cavaliere.Anzi, nessuno gli dica nulla. Continuì pure così, a demonizzare un avversario troppo forte per lui. Ne pagherà le conseguenze. E noi foglianti non diventeremo tristi per questo, vi pare?