la decisione Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi si dimettono Il sottosegretario e la capo di gabinetto del ministero della Giustizia hanno lasciato il loro incarico. "Non ho fatto niente di scorretto mi dimetto per il bene della nazione", scrive Delmastro in una nota
Le mappe La vittoria del No al referendum in cinque grafici Il comportamento degli elettori di centrodestra, quanto hanno pesato le grandi città, la compattezza delle opposizioni, il voto delle regioni meridionali, ma soprattutto la grande mobilitazione della Gen Z. La bocciatura della riforma della giustizia spiegata con i dati Alessandro Villari e Federico Giorgetti
l'editoriale dell'elefantino Nel paese del No non cambia nulla, a parte per i magistrati e per Rep. Ora che la destra per il No ha battuto la sinistra per il Sì, la magistratura continuerà a promuoversi e a sanzionare i negligenti attraverso le correnti del Csm unico, preparando ulteriori rese dei conti Giuliano Ferrara
COSA SUCCEDE ORA Le conseguenze del No: il partito dell’Anm Nasce un nuovo soggetto che sarà la voce determinante nel nuovo Campo largo sui temi della giustizia. I magistrati avranno correnti più forti di prima e anche una legittimazione popolare conquistata sul campo Luciano Capone
dall'Istituto Cattaneo Il peso dell'astensionismo a destra nel referendum. Il sud è un caso Nelle città del mezzogiorno circa circa il 10-30 per cento degli elettori di centrodestra ha votato No e quelli di centrosinistra hanno votato Sì. Ma se tutti i voti in contrasto alla riforma Nordio andassero al campo largo "la maggioranza parlamentare sarebbe comunque risicata"Redazione
l'editoriale del direttore Il futuro di un'Italia fondata sui pieni poteri dei pm Trappole, vinti, vincitori. Le conseguenze del No riguardano più il destino dell’Italia che quello di Meloni. A vincere c'è l'Anm, il partito dei giudici e un'idea malata di giustizia in cui il pubblico ministero può disporre delle vite degli altri senza preoccuparsi delle conseguenze dei propri errori Claudio Cerasa
l'intervista Cassese: "Il governo tragga lezione dal No e affronti i veri problemi della giustizia" L'ex giudice costituzionale: "Dietro l'esito del referendum non c’è un invito a fermarsi, ma ad affrontare i veri problemi della giustizia: arretrati, tempi dei processi, geografia giudiziaria, distribuzione del personale" Ermes Antonucci
preghiera Bambini del Bosco, avete perso il referendum Hanno vinto le assistenti sociali, lo statalismo, il cattocomunismo, i vescovi della CEI, Magistratura Democratica, gli adoratori del vitello di carta (costituzionale), ma non dovete disperare, anzi. Il tempo è dalla vostra parte Camillo Langone
referendum Garlasco, Erba, Avetrana: il Sì ha vinto nella maggior parte dei paesi simbolo del processo mediatico Da Brembate di Sopra a Palmoli, fino a Cogne. Nelle città dove la giustizia è diventata spettacolo le ragioni della riforma di Nordio sono state premiate. Con alcune eccezioni Alessandro Luna
contro mastro ciliegia Ma Stasi è vendicato Mentre attendiamo le retate di Gratteri e che Bachelet la smetta di dare di fascisti a chi a votato Sì, una perizia seria (finalmente) su Garlasco fa capire che le cose nell'omicidio di Chiara Poggi non sono andate per niente come ha voluto una pasticciata condanna. Chissà se Stasi otterrà una revisione. Ma oggi è più chiaro cosa sia un (in)giusto processo Maurizio Crippa
(1934-2026) Gino Paoli, sofisticato e spigoloso, con le sue canzoni ha arredato i vuoti esistenziali di un'altra Italia In una nazione lanciata nel boom, Paoli spunta dal nulla, s’accende una sigaretta e piazza un posacenere pieno di mozziconi al centro della vetrina italiana. Prende il sesso, la noia, la fatica di vivere e li trasforma in materiale da classifica, jukebox e soprattutto da radio Stefano Pistolini
preghiera Poche vite sono invidiabili come quella di Gino Paoli | La vita Era un vero artista e quindi capace di fare tanto con poco: con poca voce, scarsa avvenenza, il pianoforte suonato così così. La vera vita spericolata fu la sua, non quella di Vasco Camillo Langone
la reazione del governo Le “colpe” secondo Meloni per la sconfitta al referendum: Gratteri, Iran, Trump. Si arena il premierato La premier dice "rispettiamo il voto" ma pensa "la magistratura ha costruito un partito". Ora si temono rappresaglie giudiziarie. Ci sono già effetti sulla "madre di tutte le riforme" Carmelo Caruso
La vittoria del no E adesso primarie. La scommessa vinta da Schlein apre la corsa nel campo largo | Silvia Salis: "Le primarie? Sono sbagliate" Conte vede "un avviso di sfratto" al governo e sì dice sì ai gazebo. La segretaria del Pd, che aveva puntato tutto sul Referendum, esce rafforzata dal voto e punta Palazzo Chigi. “Sento la responsabilità. Pronta alle primarie" Ruggiero Montenegro
l'intervista “Dopo la batosta, Meloni dovrebbe riflettere sulle dimissioni”, dice Renzi “Il prossimo anno per lei sarà una via crucis, ha perso il tocco magico. Contro la Carta si perde. Ora primarie per il campo largo”, ci dice l’ex premierGinevra Leganza
prezzi alla pompa Il diesel torna sopra i 2 euro: dopo il referendum, lo sconto sulle accise è un problema per Meloni Si avvicina la scadenza del taglio delle accise (fissata al 7 aprile), mentre i prezzi alla pompa di benzina e gasolio In modalità self crescono in quasi tutte le regioni Redazione
La giornata Missili iraniani hanno colpito Tel Aviv Mentre Trump continua a dire che ci sono stati colloqui con il regime iraniano, il Pentagono valuta la possibilità di inviare truppe aviotrasportate in Iran. Von der Leyen: "Necessario giungere a una soluzione negoziata"
conseguenze Perché conviene all'Europa e all'Italia disinnescare il ricatto di Hormuz La crisi energetica causata dalla guerra in Iran ha scatenato uno stress acuto all'economia europea, favorendo i movimenti politici sovranisti all'offensiva in tutti i paesi del Vecchio continente. Le paure di Donald Trump in vista delle elezioni di midterm e una capacità di reazione iraniana non ancora annichilita Vincenzo Camporini
lo scenario Nella guerra con l'Iran, Xi Jinping siede sulla riva del fiume La propaganda cinese parla di aquile bianche e gatti persiani, mentre il suo esercito militarizza i mari dell'Indo-Pacifico e minaccia Taiwan. Il calcolo della leadership di Pechino Giulia Pompili
L'estremo pragmatismo Israele a testa in su. La risposta agli attacchi è necessità Dalla distruzione al progetto, dall’emergenza alla gestione. Sulle rovine dei palazzi distrutti si costruiscono grattacieli di quindici piani: è la resilienza della popolazione israeliana Ghila Piattelli
L'Analisi L'impatto della guerra in Iran sulla produzione dei semiconduttori per l'AI Con lo Stretto di Hormuz chiuso si blocca una quota del gas essenziale per i chip. E Ras Laffan, il più grande impianto qatarino, è già KO Davide Mattone
Lo scenario Trump concede a Teheran cinque giorni di diplomazia Gli americani dicono che un accordo è possibile, il regime nega. Il rumore delle dichiarazioni copre quello della guerra. Mentre il Pakistan e la Turchia si propongono come mediatori, corrono le voci su Ghalibaf come uomo del negoziato con Washington. Smentite, conferme e la forma di un test Micol Flammini
stati uniti C'è Lindsey Graham dietro alle operazioni di Trump in Iran Il senatore repubblicano ha spinto per un attacco preventivo contro il regime della Repubblica islamica, mentre il mondo Maga si divide e accusa il presidente di essere intrappolato in una “camera dell’eco” guerrafondaia Marco Arvati
L'azzardo di Mette Il voto danese è un test europeo su Trump Mette Frederiksen ha anticipato le elezioni dopo lo scontro con Trump sulla Groenlandia. I sondaggi la premiano, ma tra economia, migranti e alleanze incerte il risultato resta aperto. Decisivo il ruolo del centrista Rasmussen Paola Peduzzi
ungheria Il finto complotto di Orbán per salvarsi dallo scandalo Szijjártó Il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó è accusato di aver passato informazioni a Mosca. Il premier grida alla cospirazione ordita da Soros, Bruxelles e opposizione. Ma la sua storia non sta in piedi e, a tre settimane dal voto, i sondaggi danno Tisza in vantaggio David Carretta
germania L’Spd tedesca è in pieno smottamento elettorale. Un salvataggio inatteso Il voto in Renania-Palatinato e a Monaco certifica il declino socialdemocratico e l’ascesa dei sovranisti “intoccabili” dell’AfD. Una crisi che agita la coalizione di Merz: il cancelliere invita all’unità, ma senza la Spd il governo federale non ha alternativeDaniel Mosseri
francia Le alleanze con gli estremi non vincono in Francia. Appunti In vista delle elezioni presidenziali e politiche francesi, le elezioni parigine possono aiutare a evidenziare alcune dinamiche importanti. Perché la vittoria di Emmanuel Grégoire è un simbolo e le problematiche legate agli accordi tra destra e sinistraJean-Pierre Darnis
Terrore iraniano Dagli attacchi agli ebrei di Londra ai dissidenti in Olanda: i proxy europei Dal Regno Unito alla Francia passando per Paesi Bassi, Norvegia e Belgio. I proxy europei dell’Iran sembrano molto attivi dentro le principali capitali del vecchio continente. L'ultimo caso lunedì a Golders Green dove c'è stato un pogrom di fuoco progettato per terrorizzare gli ebrei Giulio Meotti
Il vescovo di Anversa sfida il Papa: "Entro il 2028 ordinerò preti uomini sposati" Il problema è che il Papa non è dello stesso avviso. Deve essersi distratto, mons. Bonny, quando lo scorso giugno, proprio davanti ai vescovi riuniti in San Pietro per il Giubileo loro dedicato, Leone XIV si soffermò su alcune “virtù indispensabili: la prudenza pastorale, la povertà, la perfetta continenza nel celibato e le virtù umane” Matteo Matzuzzi
Editoriali Contro la Russia Kyiv agisce dove il mercato non arriva Gli attacchi ucraini contro il petrolio di Mosca sono ora un riflesso mediorientale e hanno a che fare con il guadagno che la Russia sta ottenendo con la guerra in Iran. L’errore è di chi non riesce a collegare i due conflitti Redazione
editoriali L’Indonesia mette “in pausa” le Forze di Pace. È una questione economica Jakarta era pronta a contribuire al piano di pace per Gaza promosso da Trump, ma la guerra con l’Iran, con la chiusura di fatto dello stretto di Hormuz, mettono sotto pressione l'energia e la valuta del paese. E raffreddano l’impegno del presidente Prabowo Subianto, mettendo in luce quanto la sicurezza globale dipenda dalla stabilità economica internaRedazione
Il Cartello di Jalisco dopo El Mencho: chi è "El 03", il nuovo boss del cartello messicano Un mese dopo la morte del narco che lo guidava, Juan Carlos Valencia González ha preso le redini del Cjng. Doppia cittadinanza, estremamente riservato e già alla guida delle cellule armate più violente. Il ministro dell'Interno: il gruppo è ancora presente in tutto il paese ed estremamente pericoloso Maurizio Stefanini
"Sovranismo? Macché" “L'opa di Poste su Tim corregge l'errore delle privatizzazioni” dice Berbabè, ex ad di Telecom L'offerta per l'acquisizione di Tim da parte dell'azienda leader in Italia per la corrispondenza e la logistica ha un senso finanziario e strategico. Inoltre ha una storia di nomine pubbliche di grande successo, che si sono dimostrate indipendenti e capaci di trasformare Poste Italiane in un business di lettere e pacchiMariarosaria Marchesano
l'intervista Poste-Tim, operazione di mercato o ritorno della mano pubblica? Parla l'ex ministro Tria Con l’offerta su Tim, Poste punta a creare un gigante delle telecomunicazioni. Tria difende le partecipate: quando funzionano, non sono statalismo ma capitalismo vero Marianna Rizzini
La parabola di Tim La privatizzazione di Telecom è stata un successo per contribuenti e consumatori Il ritorno nelle mani dello stato del principale operatore di telecomunicazioni in Italia non è un fallimento. Sostenere il contrario significa non guardare la trasformazione del settore negli ultimi trent'anni una fase storica che voleva la cessione della proprietà e del controllo di un’azienda statale e la liberalizzazione del mercato Carlo Stagnaro
l'offerta Del Fante (Poste): "Nell'opas su Tim il governo non è coinvolto. Nasce dalla nostra visione strategica" L’ad di Poste sgombra il campo da interpretazioni che tendono a leggere nell’offerta lanciata sul gestore telefonico una nazionalizzazione del settore delle telecomunicazioni in Italia: "Resterà una società stand alone con il suo marchio iconico e la sua organizzazione" Mariarosaria Marchesano
quinta edizione Il Festival dell'economia del Foglio. Sabato 28 marzo 2026 a Milano | Tutti gli eventi del 2026 "L’Italia senza tabù. Un’agenda per trasformare le crisi in opportunità". Torniamo nella sede Banco BPM a Milano per la quinta edizione del nostro Festival dell'economia
16 aprile a milano Il Foglio torna a San Siro. L'evento del Foglio Sportivo 2026 A Milano, allo stadio Giuseppe Meazza, giovedì 16 aprile dalle 9,30 alle 17. Ecco il programma con tutti gli ospiti
i libri del foglio Processo a Gesù. Il libro di Nordio in edicola con Il Foglio Tra fonti contraddittorie, fede e immaginazione, il ministro della Giustizia ricostruisce l'evento che ha segnato la Storia: la Resurrezione. In edicola dal 21 marzo a 1,50 euro più il prezzo del quotidiano
Il Foglio Review La copertina del Foglio Review raccontata da Bianca Buoncristiani L'illustratrice che l'ha disegnata ci parla di “Primavera”, la cover del nuovo numero del magazine del Foglio, in edicola dal 28 febbraio 2026 Gaia Montanaro
il foglio da ascoltare Ascolta Il Foglio daily, il nostro podcast quotidiano Non una rassegna stampa, ma il nostro quotidiano punto di vista. In audio. Online tutte le mattine, dal lunedì al venerdì
guanti sporchi #30 L'improvvisazione di Marco Carnesecchi Con un balzo non preventivato, il portiere dell'Atalanta è riuscito a deviare un pallone ben crossato e malamente ciabattato dall'attaccante dell'Hellas Verona Kieron Bowie Giovanni Battistuzzi
Il Bi e il Ba Il trionfo politico del partito dei magistrati al referendum Ha vinto la guerra, e non una battaglia tra le altre, una scaramuccia di confine come quelle tra le superpotenze di Orwell. Il disordine strutturale creato dal terremoto del 1992 è da oggi, irreversibilmente, il nuovo ordine legittimo Guido Vitiello 24 MAR 2026
Preghiera Poche vite sono invidiabili come quella di Gino Paoli Era un vero artista e quindi capace di fare tanto con poco: con poca voce, scarsa avvenenza, il pianoforte suonato così così. La vera vita spericolata fu la sua, non quella di Vasco Camillo Langone 24 MAR 2026
Pulci di notte Cerno, il cronista che indagava (a 10 anni?) su Bossi Tra passati ricostruiti e un po' raffazzonati e articoli firmati dalla dea Kali, le notti insonni di Stefano Lorenzetto a fare le pulci ai giornali Stefano Lorenzetto 23 MAR 2026
Andrea's Version Il sì tardivo di Renzi al referendum spiega il trionfo del No Va concesso che il senatore di Rignano, fin dall'inizio, portava nel cuore il suo Sì al referendum sulla giustizia. Peccato solo che la sua formidabile apertura cozzasse con la convenienza Andrea Marcenaro 21 MAR 2026
Contro Mastro Ciliegia Ma Stasi è vendicato Mentre attendiamo le retate di Gratteri e che Bachelet la smetta di dare di fascisti a chi a votato Sì, una perizia seria (finalmente) su Garlasco fa capire che le cose nell'omicidio di Chiara Poggi non sono andate per niente come ha voluto una pasticciata condanna. Chissà se Stasi otterrà una revisione. Ma oggi è più chiaro cosa sia un (in)giusto processo Maurizio Crippa 24 MAR 2026
Bandiera Bianca In realtà il No ha vinto al referendum solo col 2 per cento Stando a un rilevamento effettuato da Sky Tg24, su cento persone che hanno votato No solo quattro lo hanno fatto perché contrarie alla separazione delle carriere dei magistrati, tutti gli altri invece per dare un segnale politico al governo. Forse è tempo di prevedere una terza opzione di voto: Sì, ma… Antonio Gurrado 24 MAR 2026
Innamorato fisso Fuggire a Lipsia per evitare i ceffoni della fidanzata Ci vuole coraggio nel mollare tutto e scappare senza dire niente. Ma è la soluzione più bella e completa Maurizio Milani 24 MAR 2026
Piccola Posta Dalla memoria di Kerbala al presente del Medio Oriente Il sacrificio dell’Husayn ibn Ali vive ancora nell’identità dei duecento milioni di sciiti e nel modo in cui l’Iran guarda al presente: una religione del martirio che continua a parlare alla politica Adriano Sofri 24 MAR 2026
Il grido delle pmi “Margini ridotti, investimenti e assunzioni ferme. Intervenire”. Parla il presidente di Confapi Cristian Camisa chiede un intervento del governo per aiutare le piccole e medio imprese che stanno scontando gli effetti della guerra in medio oriente sul costo di energia e trasporti: "Sono soldi che se non si spendono ora, sarà necessario spendere dopo per gli ammortizzatori sociali", dice Gianluca De Rosa
conseguenze negative L'Ilva, gli imprenditori e le truffe sul futuro Scelte politiche sbagliate, illusioni industriali e promesse irrealistiche. Ecco perchè uno dei più grandi impianti siderurgici d'Europa non esiste più e non tornerà. Il conto sociale sarà enorme e a pagarlo sarà lo Stato Annarita Digiorgio
Trump e Netanyahu, ma anche Khamenei: sul diritto internazionale no a due pesi e due misure. Parla Picierno
Renzi in Senato: "Se Hezbollah può colpire l'Ue è ovvio che le basi vanno date". Duro scontro con Tajani
Crosetto: "Bloccato a Dubai per mia scelta. Avrò sbagliato come ministro, chiedo scusa". Scontro Conte-Tajani
Cattivi scienziati L'epatite A in Campania e la politica vaccinale lungimirante della Puglia Il confronto fra le due regioni è istruttivo: la vaccinazione regionale ha inciso davvero, e lo ha fatto in una popolazione in cui il consumo di frutti di mare crudi è rimasto un elemento epidemiologicamente riconoscibile. Prendere esempio Enrico Bucci
editoriali Farsi curare solo dalla Cina fa male Cosa rischiamo se importiamo medicine essenziali soprattutto da paesi instabili Redazione
PODCAST SPECIALE REFERENDUM La giornata d'uno scrutatore (che fa i brogli) Brogli democristiani per far vincere i comunisti, ai seggi negli anni Settanta Ottanta succedeva anche questo. La pazza confessione dell'Innamorato Fisso, nel giorno dei risultati del referendum costituzionale. Che oggi, come presidente di seggio, denuncia nuove irregolarità Maurizio Milani
in libreria Quelle di Bertoncelli sono memorie di un ostinato cacciatore di dischi nell'età dell'oro del rock Il racconto degli inizi del grande critico musicale diventa il ritratto di un’epoca in cui scoprire il rock era un’avventura solitaria e quasi eroica: tra dischi introvabili, radio in onde medie e passioni assolute, nasce la voce che avrebbe segnato la critica musicale indipendente italiana Stefano Pistolini