Nel Mondiale che mescola fiabe come Capo Verde, storture di potere come il caso Balogun e nuovi capitoli della leggenda Messi, il filo resta uno: la fame che costruisce carriere, identità e miracoli. Dai campi di provincia raccontati in Affamati alla parabola unica di Messi, il calcio rivela chi nasce dal basso e chi riscrive la storia, mentre il potere tenta ancora di decidere chi può raccontarla