l'editoriale del direttoreLe vergogne del pacifista collettivoCritica l’Ue che si difende ma si appisola di fronte alle bombe in Ucraina, se ne infischia se Putin aumenta le spese militari sconfinando a Lipsia e non si indigna se Hamas rifiuta di disarmarsi. I finti amici della pace. Un catalogodiClaudio Cerasa
la giornataAvanti ma con juicio. Tutte le timidezze di Lega e FI sulla legge elettoraleEmendamento unitario sulle preferenze, ma sul ballottaggio (e anche sulla norma anti "cespugli") la destra si spacca. E ora Meloni teme le divisioni in FI e Lega (con i nordisti che chiedono il congresso)diLuca Roberto
Che farà Azione?“Non vado a sinistra, ma Vannacci va arginato”. Parla CalendaLa legge elettorale alla prova degli emendamenti, i centristi in allerta contro il generale e il mancato invito alla festa dell'UnitàdiMarianna Rizzini
il colloquioSforzini, presidente del Centro studi di Vannacci: “Il Fascismo in Fn? Clima agghiacciante. Il generale guardi al futuro”"Lavarini? Per lui nazista è un complimento. Rischiamo di legittimare i peggiori mostri del '900", dice Sforzini a cui non piace il programma di Fn. "Immigrazione e sicurezza non possono essere pretesti per introdurre una sorta di sharia cattolica e combattere l’integralismo islamico con un altro integralismo”diRuggiero Montenegro
EditorialiIl saluto a Ramelli è democraticoLa procura di Milano archivia una triste vicenda di “antifascismo” postumodiRedazione
il simbolo contesoLega alla brace: la vecchia contro la nuova di SalviniUn gruppo di reduci capeggiato dall'ex deputato Pini intende scongelare il vecchio partito, con tanto di debiti. È una spina, un’altra, che sporca l’immagine di un partito e perfino chi lo vuole cambiarediCarmelo Caruso
campanella antiereaUcraina, territori occupati e Russia, il primo giorno di scuola in tre sfumature di guerraKyiv inizia la scuola sotto le bombe, Mosca scrivendo un libro per formare sui banchi di scuola i futuri soldati e da portare dietro durante l'invasionediMicol Flammini
È stato PutinLa Germania accusa Mosca per l’attacco a Lipsia. I precedenti e gli ordigni nel BrandeburgoDroni esplosivi, sabotaggi alle centrali, disinformazione: il governo Merz attribuisce alla Russia una campagna quotidiana contro la Germania. E Berlino chiude il consolato di Monaco e rafforza la protezione delle infrastrutture critiche. Stretta sulla sicurezzadiDaniel Mosseri
piccola postaLa diplomazia parallela di Fedorov e le rudi verità dell’ex ambasciatoreL'ex ministro della Difesa di Kyiv viaggia liberamente negli Stati Uniti, nonostante sia a conoscenza di diversi segreti militari. Che la sua intraprendenza sia destinata a sfociare in un doppio potere?diAdriano Sofri
editorialiFra russi e nordcoreani non va tutto beneUn murale dedicato all’amicizia con Pyongyang irrita molto gli abitanti di Vladivostok. Non basta l'alleanza in Ucraina per dedicare a Kim uno dei luoghi sacri della cittàdiRedazione
L’EternellumAl Senato riparte la contesa sulle regole del voto. Con le parole di sempre, e ora i sospiri di BocciaDalla legge del '53 al Mattarellum, dal Porcellum allo Stabilicum, la storia è sempre la stessa: si grida all'attentato alla democrazia, all'omicidio della Costituzione. Poi la domanda ritorna ancora: "Fu vera truffa?"diSalvatore Merlo
separati in campoLa festa dell'Unità di Schlein e i (tanti) esclusiLa segretaria invita Veltroni ma restano fuori Fassino, Onorato e Ruffini. Prodi assente. E scoppia il caso sull'acquisto del quotidiano. Zampa: "mi sembra una gran puttanata"diCarmelo Caruso
A MilanoCalabresi è in campo. E ora le primarie? Con lui l’ex capo staff di PisapiaCome anticipato dal Foglio, il giornalista ha annunciato ieri l'addio al suo ruolo di direttore di Chora media e alle quote della società per una "nuova strada non editoriale". Calenda e Picierno lo chiedono esplicitamente: "Sostenerlo senza primarie". Ma anche Majorino e altri sono in campo. Schlein che farà? Calabresi intanto si affida a Maurizio Baruffi, già capo di gabinetto dell'ex sindaco arancione Giuliano PisapiadiGianluca De Rosa e Gianluca De Rosa
Da Chora a sindaco di MilanoMario Calabresi e la discesa in podcastNon si era mai vista una carriera politica che arriva dal mondo del podcast. Ma ormai viviamo nella repubblica dei podcast. Ranucci ha rifiutato "la delega ai podcast"diMichele Masneri
I confini di Frank Furedi, in Italia prima che a Ceuta"Le frontiere fisiche e le varie forme di demarcazione territoriale creano uno spazio nel quale gli individui sviluppano un senso di appartenenza e comunità", scrive l'autore. Nel nostro paese ce ne potrebbero essere moltissimediCamillo Langone
La diplomazia parallela di Fedorov e le rudi verità dell’ex ambasciatoreL'ex ministro della Difesa di Kyiv viaggia liberamente negli Stati Uniti, nonostante sia a conoscenza di diversi segreti militari. Che la sua intraprendenza sia destinata a sfociare in un doppio potere?diAdriano Sofri
C’erano una volta le feste politiche di fine estateOltre a Papa Leone e al fitto programma della kermesse, a Rimini ci saranno anche tredici ministri. Ma la cosa non suscita grande interesse, e non è un caso isolatodiMaurizio Crippa
Fare capannello, o degli ultimi giorni dell’informazioneAssistere al dibattito social intorno a un fatto, non necessariamente rilevante, vuol dire ritrovarsi di fronte a squadre d’opinione pronte a tutto per arruolare seguaci. Scrivono tutti, non legge nessunodiGuido Vitiello
Lasciate stare il foulard, usate la testaSolidarietà alla consigliera lombarda insultata per la fascia che nascondeva gli effetti della malattia. Ma trasformare il dolore in un simbolo da esporre rischia di fare della sofferenza un'immagine, invece di restituirle la sua realtàdiAntonio Gurrado
Le cere del museo nei sotterranei dell’obitorioNegli anni Cinquanta il Museo delle cere di Milano Centrale Ff. Ss. era il più visitato di tutta Europa. Alla fine è stato chiusodiMaurizio Milani
Tentazione sussidiDopo l’allarme sul caro-carrello, il governo non cada nella trappola dei sussidiL’aumento dei prezzi alimentari riapre la tentazione dei sussidi, già sperimentati con gli aiuti generalizzati per benzina e gasolio. Ma misure estese e non mirate sottraggono risorse agli interventi strutturali e rischiano di trasformare l’emergenza in spesa permanentediOscar Giannino
sul caro energiaExtraprofitti extraterrestri per finanziare promesse dell’altro mondoLa segretaria del Pd propone di tassare questo fantomatico margine per i produttori, ma lo fa senza spiegare esattamente a cosa si riferisce. Il problema è la scarsità o la concorrenza?diGuido Ascari e Riccardo Trezzi
industria e territorioLe multinazionali tascabili non hanno finito la benzina. Il caso GuzziL'azienda rinnova lo storico stabilimento di Mandello Lario: aumenta la capacità produttiva e apre un museo, uno store e una caffetteria. La sensazione è che Milano e la Lombardia siano ancora centrali nello sviluppo italianodiDario Di Vico
Stime da rivedereSorpresa: l’Istat dice che pil e lavoro vanno meglio del previstoOccupazione ai massimi, lavori a termine in calo e crescita trainata dai consumi. E’ stato affrontato bene lo shock del petrolio, ora bisogna affrontare quello del gas. Occupati al 62,3 per cento. Un record storicodiLuciano Capone
IL "METODO REPORT"Presutti e Piervincenzi sotto il fango mediaticoIl ristorante di Lavitola e le amicizie controverse: Ranucci si lamenta di subire il fuoco incrociato dei media, ma cerca di screditare allo stesso modo i suoi successoridiErmes Antonucci
Giudizi variabiliSe fosse un Ranucci qualsiasi di Retequattro, se questa fosse una pagina di RepBasterebbe spostare Sigfrido Ranucci dall’area politica e culturale che lo protegge per trasformare le sue parole su Giulia Presutti in un caso di sessismo e paternalismo. A cambiare, a seconda della casella occupata, non sono le parole ma il metro con cui vengono giudicatediAndrea Minuz
L'intervistaZiello (Fn): "Il nuovo Report avrà un unico bersaglio: Vannacci. Ce lo dicono le nostre fonti"Nel partito pensano che Giulia Presutti sarà la nuova Ranucci, ma con bel altro scopo: attaccare non più il governo ma il generale diGinevra Leganza
nuovi colpiParte una nuova ondata di attacchi contro l'Iran a HormuzIl regime ha attaccato due mercantili, gli Stati Uniti vogliono impedire che Teheran recuperi la sua capacità di minacciare lo Stretto. Il pianodiRedazione
difesa a rilentoL’Europa non risponde alla chiamata di Kallas sui Patriot. E Mosca testa la deterrenzaNella riunione informale dei ministri della Difesa, Grecia e Spagna frenano sull’invio degli intercettori all’Ucraina mentre aumentano gli attacchi ibridi russi anche sul territorio europeo. Berlino e i paesi del nord chiedono più sostegno a Kyiv diDavid Carretta
Ascolta il Foglio dailyIn Francia è già iniziata la corsa all’Eliseo. E la vera partita si gioca a destraManca più di un anno e mezzo al primo turno delle presidenziali francesi. Eppure i giochi si stanno facendo adesso, e a farli sono i due candidati più estremi: Le Pen e Mélenchon, che dominano i sondaggi. Ma c'è un possibile antidoto. Ne parliamo con Jean-Pierre DarnisdiEnrico Cicchetti
15 SETTEMBREChi sarà con noi a Milano per l'evento "Il futuro della mobilità"Che cosa cambierà nella mobilità nei prossimi anni? La strada imboccata verso l’elettrificazione è davvero senza ritorno? Come trasformare in una vera opportunità la trasformazione che ci attende? Ne parliamo nella sede di Automobile Club Milano. Prenotazione: [email protected]diRedazione
X edizioneIl programma della Festa dell'ottimismo 2026, a FirenzeSabato 10 ottobre dalle 8:30 alle 18, il Foglio torna nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Una giornata di confronti e dibattito su politica e attualità. Iscrizioni a: [email protected]. Ecco i nostri ospitidiRedazione
Il calendarioTutti gli eventi del Foglio nel 2026Dalla politica allo sport, dall'innovazione all'economia. Ecco un calendario con tutte le conferenze, le tavole rotonde e gli eventi aperti al pubblico che il Foglio organizza quest'annodiRedazione
il racconto da ascoltare"Ucraina di mezza estate". Ascolta il nuovo podcast del FoglioLa sirena antiaerea in spiaggia a Odessa, i droni di Kherson, i missili su Kyiv: un viaggio attraverso l'Ucraina, dove la guerra d'estate sembra mettersi una maschera. Il nuovo reportage audio di Micol Flammini dal 15 agosto su tutte le piattaformediRedazione
verso le elezioniNell’entropia del centro-destra francese si fa largo un nome: PhilippeHa iniziato a ricevere sostegni importanti, da Wauquiez, capogruppo dei Républicains, al ministro della Giustizia Darmanin, figura chiave dell’attuale governo. E anche dagli ambienti di Sarkozy. Candidature, tentazioni di vendetta e fuoco amico. Perché l’antidoto al ballottaggio Le Pen-Mélenchon non è a sinistradiJean-Pierre Darnis
Primarie in FranciaNella sinistra francese s’alza il grido: tutti tranne GlucksmannIn Francia la ricostruzione del centrosinistra passa dalle primarie, che rischiano però di spaccare ulteriormente un campo già fragile. Tre i partiti chiamati a scegliere il candidato comune alle presidenziali del 2027 diMauro Zanon
editorialiLa fine dell’era dei tassi bassi giapponesiIl decennale a Tokyo tocca il picco dal ‘96: il mercato risponde a BessentdiRedazione
EditorialiIl doppio gioco di Bessent al G20Arma gli alleati contro la Cina, invia un ramoscello alla Russia. Confusione e strategiediRedazione
editorialiIl ballo di Netanyahu dal centro agli estremiIl nuovo partito del generale Ofer Winter spinge il premier israeliano a coccolare i suoi alleati più a destra. Il paese si spezzetta in tante anime, dimostrandosi sempre più difficile da tenere insiemediRedazione
Scommessa texanaIl democratico Talarico ha molti più soldi del rivale, che aspetta l’aiuto di TrumpIl candidato democratico ha monopolizzato le reti televisive e ha speso 31,5 milioni di dollari in pubblicità contro i soli 4,7 dei repubblicani. Il problema è che deve prevalere in uno stato in cui i democratici non vincono un’elezione statale da un trentennio e in cui nel 2024 Trump ha ottenuto un milione e mezzo di voti in più rispetto a Kamala HarrisdiMarco Arvati
Tramonto orbanianoIl declino del Mathias Corvinus Collegium non è solo una faccenda di soldiFondata nel 1996 con lo scopo di formare una élite culturale e una eccellenza professionale, l'istituzione negli ultimi anni si è avvicinata talmente tanto all’ex governo da finire per diventare un centro di irradiazione della cultura post liberale su suolo europeodiAndrea Venanzoni
editorialiScossone globale ai debiti sovraniI timori d’inflazione scatenano la vendita di titoli di stato. Governi in allertadiRedazione
Pogrom senza nome“La strage di ebrei a Bondi non è antisemitismo”, assicura lo scrittore pluripremiato FlanaganSecondo il vincitore del Booker Prize, la colpa dell'attentato in Australia, dove sono morti sedici ebrei, è della "politicizzazione del massacro da parte della lobby israeliana”diGiulio Meotti
interlocutori necessari“Sulla Cina il Pd non è un monolite”. Parla MalpezziL'assenza del Partito democratico dalla missione a Taiwan rischia di generare una narrativa parziale all'interno dell'opposizione? Secondo la senatrice, il dialogo con Pechino "non esclude" quello con TaipeidiGiulia Pompili
La crisi del cavoloDalla formaldeide fino al Tibet, in Cina il controllo dell’informazione è potereLo scandalo dei cavoli trattati con formaldeide riapre la ferita della sicurezza alimentare cinese e mette alla prova la fiducia dei consumatori. Mentre anche sul disastro in Tibet Pechino seleziona le informazioni da rendere pubblichediGiulia Pompili
qualcosa da leggereLa valle dell'EdenLa recensione del libro di John Steinbeck edito da Bompiani, 704 pp., 19 eurodiCarlo Maria Simone
una fogliata di libri - overbookingTutti al Flip (ma controllate l’indirizzo)L'ultima edizione del Festival della letteratura indipendente di Pomigliano d’Arco si svolgerà a Casalnuovo. Ma cinque chilometri non contano nulladiAntonio Gurrado
qualcosa da leggereI figli del maleLa recensione del libro di Miodrag Majic edito da Marsilio, 400 pp., 19 eurodiJacopo Guerriero
qualcosa da leggereUna splendida rovinaLa recensione del libro di Vincenzo Latronico edito da Einaudi, 248 pp., 19,50 eurodiGaia Montanaro