facce da premierIl corpo a corpo o l'abbraccio. Israele verso il votoLa nebbia di Netanyahu fra le criptovalute e le immagini della bomba atomica e le promesse di Eisenkot che usa la parola "responsabilità". I due candidati sono opposti, guida fra differenze, rischi e finali a sorpresadiMicol Flammini
L'editoriale del direttoreUno show democratico chiamato IsraeleGiornali liberi, giudici indipendenti, diritto di protesta, arabi che possono votare ed elezioni più incerte che mai. Ragioni minime per non chiudere gli occhi di fronte all'eccezionalità di una democrazia vera nel malconcio medio oriente, oggi al votodiClaudio Cerasa
Andrea's VersionLa minoranza palestinese può decidere il governo di IsraeleNel paese accusato di averli marginalizzati, due milioni di cittadini palestinesi conservano diritti politici e rappresentanza parlamentare. Ora il loro voto potrebbe pesare sulla scelta del prossimo esecutivodiAndrea Mercenaro
le reazioniC’è un’Azione che si muove verso Forza Italia: "Bene l'appello di Cirio, serve coraggio e dialogo""Il centrodestra scende a compromessi continuando a tenersi nella coalizione uno come Salvini, con le sue idiozie sull’Ucraina. Noi la porta l’abbiamo aperta da tempo, sia in Parlamento che sui territori". Parlano la deputata Ruffino e il consigliere regionale piemontese BartolidiRiccardo Carlino
contromosse demVon der Leyen, sostegno economico e vocabolario. Così i dem vogliono imbrigliare Conte su Kyiv. Venerdì il tavolo del campo largoAlla vigilia del confronto sul programma, Schlein cerca una sintesi sugli aiuti all’Ucraina senza lasciare a Conte il monopolio della posizione pacifista. Sul tavolo anche il formato delle primarie, le garanzie contro le interferenze e il ruolo dei centristi nella futura coalizionediRuggiero Montenegro
Passeggiate romaneAllarme primarie: chiunque vinca, i delusi poi potrebbero disertare le urneI sondaggi avvertono il centrosinistra: chi perde tra Schlein e Conte rischia di trascinare una parte dei propri elettori nell’astensione. Intanto il Pd accelera sulle primarie, punta a votare prima dell’estate e prepara alleanze sempre più larghe in vista delle amministrative del 2027
Il ballo dei ricorsiScatta la corsa anti Stabilicum dell’armata di società civile in 25 tribunaliLa Rete per un voto libero e uguale presenta parte per l'azione simultanea verso la Consulta. Tra i ricorrenti Romano Prodi, Pierluigi Bersani, Rosy Bindi, Fausto Bertinotti, Lucia Annunziata, Gad Lerner, Tomaso Montanari, Luciano Canfora (ma ci sono anche Monica Guerritore e Paolo Fresu)diMarianna Rizzini
Sfashion weekI casseur, Milano e la crisi del lussoDecathlon, Foot Locker e pure l'Enel. Da Milano a Marsiglia, i saccheggi come sondaggio di mercato (meglio dell’Istat)diMichele Masneri
L'editoriale dell'elefantinoYoussef Siher stratega social della rivoluzione delle Adidas e dei saccheggi? Molti dubbiAttenti a non scambiare un agitatore pro Pal per il nuovo Toni Negri: la galera non si chiede con leggerezza e arrestare un presunto organizzatore non significa aver schiacciato la testa del serpente. Le parole dei magistrati su Siher e un certo analfabetismo politico-insurrezionalediGiuliano Ferrara
Nostalgia maranzaSperavano fosse una miccia, invece era un pifferaio. Alla prossima, compagniC’è una sinistra che piange per l’ennesima rivoluzione rimandata. Cosa vuoi che siano, un po’ di vetrine sfondate? C’è sempre un Marco Grimaldi che dei tre minorenni fermati con le molotov riesce a dire “non volevano fare male a nessuno”, con un evidente sospiro di nostalgia diMaurizio Crippa
IL BI E IL BAYoussef Siher e l'ennesima festa in maschera a tema anni di piomboAlcuni critici della mostrificazione preventiva di Siher, con i quali non posso che simpatizzare, concordano che l’accusato esprime idee abominevoli, ma non per questo è un criminale. Ma non vi accorgete che quelle idee abominevoli sono parte del vostro album di famiglia?
Uffa!Da Nanterre alla Feltrinelli assaltata. La furia sostituisce l’ideologiaI cortei d’esordio del “maggio” francese, la protesta antiborghese e la conquista dei diritti. Cosa cerca uno scassatore di vetrine diGiampiero Mughini
Il fronte e i disfattistiL'America boicotta i progetti europei che sostengono Kyiv. La resistenza di KramatorskWashington compromette la difesa di Kyiv anche quando sono gli europei a pagare, dai servizi satellitari alle forniture di armi. Intanto, nel Donbas, Kramatorsk e Sloviansk resistono ai bombardamenti russi: la linea del fronte non coincide con quella del disfattismodiPaola Peduzzi
EditorialiTrump ha unito la Libia. Est e ovest con una voce sola (per una volta), ma contro di luiDopo l'attacco durante il comizio in Georgia, il presidente americano ha ritrattato le sue affermazioni. I due giganti del petrolio americano, Chevron e ConocoPhillips, da poco tornati nel paese con investimenti miliardari, hanno tirato un sospiro di sollievodiRedazione
gas e terrorismoL’Algeria invia i militari in Niger. Svolta storica contro gli EmiratiPer la prima volta dal 1973 i militari del paese nordafricano agiranno fuori dai confini. L'avamposto di Madama contro le mire espansionistiche di Abu Dhabi e di HaftardiLuca Gambardella
Dopo il votoLa lotta alla corruzione infrange la bolla degli uomini forti. Dalla Serbia al Brasile, da Trump fino a OrbánDalla Serbia al Brasile, dagli Stati Uniti all’Ungheria, le parabole dei leader nazionalisti mostrano il punto debole degli uomini forti: la corruzione e l'uso spregiudicato del denaro. È su trasparenza, divisione dei poteri e interesse pubblico che si incrina la bolla populista, dimostrando che l’avanzata delle destre non è inevitabilediPaola Peduzzi
piccola postaLiberazione improvvisa. Gli studenti vittoriosi a Belgrado e il monito di AtanackovicVince la Serbia che rifiuta i Vucic e i Mladic. Ma i giovani portano ancora i complessi del passatodiAdriano Sofri
EDITORIALILimiti e nuove miopie dell’Ue con BelgradoBruxelles loda gli studenti ma rischia di pagare anni di appeasement con Vucic. Quando i giovani chiedevano sostegno, la Commissione taceva o appoggiava il presidente per non spingerlo ulteriormente verso Putin diRedazione
Scippi e liti fra alleatiMeloni fa “nero” Salvini “l’ingrato”, Tajani rilancia su Kyiv. La variabile ConsultaIl leader della Lega fa marcia indietro sull’Ucraina e si fa portare via Matone da FI (e G.Letta). Ha trascorso l’intero fine settimana a inseguire poliziotti e chiedere selfie, come l’influencer e disturbatore Gianfredi. Milano è una città che difficilmente la destra potrà vincere, ma a Salvini interessa solo guastare i rapporti con Tajani diCarmelo Caruso
le dichiarazioniSalvini raddrizza il tiro su Kyiv. "Lo stop agli aiuti? Dovremmo parlarne, non c'è niente di ovvio. Siamo alleati leali""Era una riflessione che facevamo quattro anni fa, poi per spirito di lealtà alla maggioranza e al governo abbiamo sempre contribuito come giusto a ogni tipo di sostegno umanitario ed economico all'Ucraina". I toni più morbidi del leader della Lega dopo il congresso e il nervosismo creato in maggioranzadiRedazione
il casoAttacco hacker, bucato il sito della Camera e la casella di MeloniSecondo quanto risulta al Foglio c'è stato un attacco informatico contro la rete internet di Montecitorio e l'email della premier diCarmelo Caruso
La minoranza palestinese può decidere il governo di IsraeleNel paese accusato di averli marginalizzati, due milioni di cittadini palestinesi conservano diritti politici e rappresentanza parlamentare. Ora il loro voto potrebbe pesare sulla scelta del prossimo esecutivodiAndrea Mercenaro
Youssef Siher e l'ennesima festa in maschera a tema anni di piomboAlcuni critici della mostrificazione preventiva di Siher, con i quali non posso che simpatizzare, concordano che l’accusato esprime idee abominevoli, ma non per questo è un criminale. Ma non vi accorgete che quelle idee abominevoli sono parte del vostro album di famiglia?
Musei, gallerie e mostre sono armi per combattere la demenza senile. Cinema e tv un po' menoLe commedie non fanno né bene né male, mentre i film di violenza vanno evitati da chi tiene al proprio cervello. E la televisione? E' associata a esiti cognitivi peggiori a distanza di dieci anni. Una ricercadiCamillo Langone
La moda dei nostri discutibili giorni è il microdrammaSiamo in un secolo in cui tutto deve accadere velocemente, ma non solo, deve anche essere sempre eclatante e inatteso, col risultato che ci aspettiamo un colpo di scena al minuto e quindi, dopo trenta secondi, ci siamo già stufati e siamo passati a un altro microdramma diAntonio Gurrado
Fini e le virgole di Oriana Fallaci: da che pulpito...Problemi geometrici, plurali abusivi e usi particolari nelle notti insonni di Lorenzetto a fare le pulci ai giornalidiStefano Lorenzetto
Da Nanterre alla Feltrinelli assaltata. La furia sostituisce l’ideologiaI cortei d’esordio del “maggio” francese, la protesta antiborghese e la conquista dei diritti. Cosa cerca uno scassatore di vetrine diGiampiero Mughini
L’insegna di una vecchia locanda, la furia dei cervi, una ragazza genzianaNei racconti di “La strada di campagna” di Regina Ullmann c’è la cupezza e la meraviglia della Natura, la cupezza e il mistero degli esseri umani, il loro bisogno mai appagato gli uni degli altri, le strade buie, fuori e dentro di sé, in cui avere paura diAnnalena Benini
Breve elenco di tutti i candidati all’Onu peggio di OrbánL’idea di Trump di candidare alla poltrona di segretario dell’Onu l'ex primo ministro ungherese è affascinante: non si era mai caduti così in basso, nemmeno con l’idea helzapoppin’ di Infantino diMaurizio Crippa
Il governo mette 14 milioni sull’italiano per stranieri. Ma i docenti non finiscono dove servonoLe cattedre per l’italiano come seconda lingua sono diminuite del 19 per cento e la distribuzione territoriale appare scollegata dal numero di studenti che ne avrebbero bisogno. Il sospetto: prima si cercano docenti da sistemare, poi gli alunni a cui insegnarediLorenzo Borga
Il foglio AiDa giugno Schlein annuncia il programma comune, che è sempre in arrivo e non arriva maiDa giugno la segretaria dem annuncia la costruzione del programma, rinviandolo di volta in volta a settembre, ottobre o entro fine anno. Tra promesse ripetute, divergenze con Conte e trattative ancora da avviare, dopo quattro mesi "l'ultimo miglio" è ancora tutto da percorrere
Il Foglio AiCome fregare EllyRiunione immaginaria del centrosinistra: trovare un candidato che non sia Schlein (impossibile)
Il Foglio AiNon è una bufala: il futuro ha il sapore della mozzarellaA Sorrento robot e algoritmi spiegano perché difendere la tradizione significa innovare
il foglio aiÈ più buona la mozzarella di Caserta o quella di Salerno? La risposta tecnologicaUno studio sulle mozzarelle di bufala campane dimostra che un algoritmo può riconoscerne la provenienza analizzando i microrganismi presenti nel prodotto, con un'accuratezza vicina all'87 per cento. Una lezione che va oltre i caseifici: invece di uniformare tutto, l'AI può aiutarci a riconoscere e valorizzare le peculiarità dei territori
dopo le elezioni brasilianeLa fuga di Flávio Bolsonaro dal Brasile dopo la sconfitta elettoraleIl candidato alla presidenza brasiliana dopo aver perso il ballottaggio contro Lula avrebbe prima raggiunto l'Argentina e da lì gli Stati Uniti. Aveva ricevuto un'ordinanza del tribunale che gli imponeva di consegnare i passaporti e gli proibiva di lasciare il paesediMaurizio Stefanini
Dopo il votoOra il Brasile torna nei tribunali: Lula festeggia la vittoria, ma la sfida si sposta sui giudiciLa quarta elezione del sindacalista brasiliano diventa il carburante per la battaglia del Partito dei lavoratori contro la destra, che punta all’impeachment del giudice Alexandre de Moraes. Il Supremo torna al centro dello scontro brasilianodiAngela Nocioni
Dipendenze cinesiPerché la vulnerabilità europea di fronte alla Cina passa anche dai farmaci. Un appello rimossoLa dipendenza dai principi attivi cinesi è il punto debole della difesa europea. In Europa si formulano i farmaci, si confezionano: le fabbriche ci sono. Ma a monte la filiera è cinese. Le priorità per l'UediGiovanni Rodriquez
SFIDA A CARACASPerché Machado è tornata in Venezuela, sorprendendo tuttiSecondo il politologo Benigno Alarcón Deza, “il suo ritorno in Venezuela è l'evento politico più importante dal 3 gennaio e avrà delle conseguenze”, diventando il “catalizzatore per un processo che il governo di Delcy Rodríguez avrebbe potuto fermare solo con la repressione”: una repressione ormai non più possibile diMaurizio Stefanini
CONTRO MASTRO CILIEGIABreve elenco di tutti i candidati all’Onu peggio di OrbánL’idea di Trump di candidare alla poltrona di segretario dell’Onu l'ex primo ministro ungherese è affascinante: non si era mai caduti così in basso, nemmeno con l’idea helzapoppin’ di Infantino diMaurizio Crippa
L'analisiPensioni, la guerra dei trent’anni contro le nuove generazioniFamiglie, asili, edilizia popolare: così il sistema pensionistico ha usato le risorse che servivano ai giovanidiGiuliano Cazzola e Luciano Capone
L'AnalisiSalvini e il campo largo uniti nell’agenda anti Fornero. Il conto ai giovaniLe promesse sulle pensioni si scontrano con le condizioni che garantiscono la sostenibilità della spesa pensionistica. Non rispettarle sarebbe rischioso, modificarle strutturalmente rischia di diventare un disastro finanziariodiDavide Mattone
Storia infinitaUn'altra inchiesta su Ilva, ma l'acciaio in Italia è già condannatoLa nuova inchiesta della procura di Taranto chiede gli arresti domiciliari per l'ex amministratrice delegata di Ilva, Lucia Morselli, mentre lo stabilimento è senza materie prime e perde 50 milioni al mese. Tra indagini, commissariamenti e investimenti miliardari che non arrivano, il futuro dell’acciaio italiano sembra già segnatodiAnnarita Digiorgio
agricoltura e sostenibilitàL’innovazione aggiusta il mondo e l'agricoltura (che è la base del mondo)Giovedì 26 novembre 2026 dalle 9 alle 13, nella Sala delle Colonne della sede milanese di Banco Bpm. Una mattinata di confronti e talk per capire come funziona davvero l'agricoltura di oggi (e di domani)diRedazione
il foglio dailyBrasile e Serbia. Due voti contro correnteIn Brasile Lula è rieletto per la quarta volta mentre l’America Latina vira a destra. In Serbia la Lista degli studenti batte il partito di Vučić, al potere dal 20112. Ne parliamo con Angela Nocioni e Lorena EvangelistadiEnrico Cicchetti
dal 12 ottobreIl Foglio On Air: l’informazione del Foglio diventa videoNotizie, analisi e approfondimenti per raccontare e capire quello che succede in Italia e nel mondo. Un nuovo modo di seguire il Foglio, con il nostro sguardo e le nostre domande
live streamingCinque anni di Review. Rivedi la festa alle Gallerie d’Italia di TorinoCinque anni di copertine illustrate, storie, libri, racconti, interviste, reportage, mondi che si intrecciano. Ci saranno le nostre autrici, i nostri autori, le scrittrici e gli scrittori che hanno reso Review il posto delle parole e dell’incontro
Il calendarioTutti gli eventi del Foglio nel 2026Dalla politica allo sport, dall'innovazione all'economia. Ecco un calendario con tutte le conferenze, le tavole rotonde e gli eventi aperti al pubblico che il Foglio organizza quest'annodiRedazione
il discoIl “fallimento” di Cremonini. Un nuovo disco con molto sax e niente lustriniCon Amateur il cantante rompe la parabola dei grandi numeri e delle produzioni monumentali. Impara il sax, chiama Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane, rinuncia al karaoke delle hit e torna nei palasport. A quasi cinquant'anni, la voglia di liberarsi dalla gabbia del successodiStefano Pistolini
Biennale MusicaUna voce che sembra un organo. A Venezia la ricerca passa per l’anticoNella settantesima edizione della Biennale Musica, il canto sembra essere uno dei temi portanti. Intitolata quest'anno "A Child of Soul", richiama la necessità di recuperare la semplicità, l'immediatezza e l'assoluta mancanza di filtri che può avere un bambino che emette i primi vagiti diMario Leone
LA FEDE AL VOTOLe scuse pubbliche dei vescovi filmati a pregare con TrumpIl 22 ottobre scorso, la Casa Bianca ha diffuso un video in cui si vedono dodici vescovi pregare su e con Trump nello Studio ovale. Apriti cielo: buona parte della stampa cattolica americana, a trazione democratica, ha subito infilzato i presuli, domandando se fosse proprio il caso, a dodici giorni dalle elezioni, di partecipare a quella scena.diMatteo Matzuzzi
L'esercito ucraino salva un suo soldato grazie a un drone volante — Zelensky: "L'Italia vittima della guerra ibrida di Putin"
editorialiVigilare su Oleshky. Il Cremlino e le operazioni di propaganda indirizzate alla Casa BiancaLa tregua umanitaria rischia di diventare una messinscena da Mosca per attribuire a Kyiv la responsabilità della crisi. Come già a Mariupol, Putin potrebbe usare le immagini di una città devastata per condizionare Washington e alimentare la narrazione di un’Ucraina che non vuole la pacediRedazione
EditorialiIl regime di Teheran è alla canna del gasNel Golfo i flussi superano i livelli pre guerra, in Iran mancano le scorte per l’invernodiRedazione
EditorialiIl cavallo di Troia di Pechino a quattro ruoteSecondo il quotidiano Dagens Næringsliv, alcune auto made in China hanno registrato le esercitazioni militari norvegesidiRedazione
da LondraIl giusto Pallone d'oro a Harry KaneNon ha vinto né Champions League né Mondiale. Non è stato capocannoniere né nella prima né nella seconda manifestazione. Eppure la sua stagione è stata roboante. E poco importa della pigra tradizione di premiare un giocatore che ha vinto la Coppa del mondo se non c'è un giocatore che ha vinto la Coppa che ha brillato più degli altridiGiovanni Battistuzzi
Enigma calcisticoIl cortocircuito del Pallone d’Oro non si risolve con la vittoria di Harry KaneÈ stato premiato il giocatore che ha segnato di più – ma non nelle competizioni che contavano –, mentre chi ha vinto tutto è arrivato decimo. Perplessità che si ripetono sulla statuetta di France FootdiFrancesco Gottardi
olive s5 e8Tasos Douvikas e l'importanza di fare quel che serve fareCesc Fàbregas ha chiesto all'attaccante greco di fare il centravanti e basta, quello vecchia maniera. E l'attaccante greco ha ascoltato, si è adattato, continua a segnarediGiovanni Battistuzzi
Terrore pro PalBurnham difende la messa al bando di Palestine Action (pazienza per attrici e scrittrici)Il premier laburista ha sostenuto il “processo rigoroso e basato su prove” che ha portato alla messa al bando del gruppo di protesta Palestine Action, in seguito a sollecitazioni a riesaminare tale decisione dopo la vicenda di Sally Rooney, l’autrice di “Normal People” che non sarà più in grado di vendere i propri libri nel Regno Unito a causa del suo sostegno al gruppo diGiulio Meotti
editorialiL’estremismo inglese non sta più beneLabour e Tory tornano in cima ai sondaggi. Farage e Verdi affossati dai loro eccessidiRedazione