israele al votoPerché Netanyahu ha vinto due volteI risultati e la scommessa del premier contro un blocco che non ha saputo trovare la giusta unità. Chi sale e chi scende, le sorprese non solo fra gli arabi e una scommessa diMicol Flammini
il voto alla CameraAffossato il gruppo di Magi e Tabacci: si allontana il grande centroL'Ufficio di presidenza di Montecitorio boccia la richiesta di costituzione del un nuovo gruppo che poteva essere la base di una lista centrista unitaria (partendo da Più Europa e da Più Uno di Ernesto Maria Ruffini). Magi e Tabacci: "Così si rompe una prassi parlamentare per motivi politici". Renzi gongola. La sfida tra Iv e Onorato e la profezia di Bonelli: "Alla fine i centri saranno due"diGianluca De Rosa
La mappa e l'abacoMeloni term. Più che il voto in Israele la preoccupa un attacco di Trump in Iran. L'Irpef di TajaniLa premier è convinta che le elezioni di medio termine negli Stati Uniti cambieranno il mondo. Se il Tycoon perde, ed è il fantasma che si aggira a Chigi, potrebbe lanciare un attacco contro Teheran. È il "dossier che scotta". Oggi è giorno di Cdm sulla manovra. La novità è sull'Irpef: le coperture con i fondi delle banchediCarmelo Caruso
a destraIl trattore di Vannacci: attacca Salvini su Kyiv, si inventa la festa con l’aratro. Ma spara a salve e FdI ne approfittaFn lancia la festa dell'Agricoltura con aperitivi rurali e mostre d'epoca, mentre il generale torna alla carica sull'Ucraina (e suoi votano con la destra per i medici no Vax). Meloni intanto usa i toni estremisti del leader futurista per corteggiare i centristidiRuggiero Montenegro
nel carroccioUna Lega per tre: la contesa Sardone, Cisint, Ceccardi. Mentre il sud è in mora, ma c’è il “trucco”E’ finito il Congresso della Lega ma si aprono le primarie di chi graffia più forte e prende a colpi di borsette i mullah: chi deve andare in segreteria? Il gioco di chi versa al partitodiCarmelo Caruso
La notiziaL'attacco hacker che ha bucato il sito della Camera e la casella email di MeloniUn attacco informatico contro la rete internet di Montecitorio e alla casella di posta elettronica (da deputata) della premier. L'attacco, massiccio, è durato fino al pomeriggio e ha preso di mira altre istituzioni italiane ed europee. Ora gli incappucciati hanno puntato anche al CollediCarmelo Caruso
IL CASOL’aereo, il passaporto. Flávio Bolsonaro fugge dal Brasile e va in AmericaLa notizia è stata confermata da alcuni parenti al sito Metropoles. “Probabilmente ha richiesto asilo politico”, dice l'influencer argentino Agustín AntonettidiMaurizio Stefanini
Le colpe della CasaLe inutili mosse di Trump per abbassare il prezzo del diesel prima delle midtermHa minacciato gli alleati del G7, stretto accordi con Putin e promesso miliardi agli agricoltori americani, mentre nel frattempo scaricava le colpe sull'Ucraina. Ma nulla di tutto ciò ha funzionato: il gasolio ora costa il 70% in più di un anno fadiDavide Mattone
Il rampollo e il russoLa battuta di caccia in Mongolia di Donald Jr. con l’oligarca che gli ha pagato parte delle nozzeAd agosto, ha rivelato il Financial Times, il figlio di Trump ha rivisto Kremlev. L'oligarga lo ha raggiunto dopo essere stato a una conferenza in Kazakistan, accompagnato da Arthur Martirosov, un imprenditore russo partner di Voshkod, un fondo di venture capital sotto sanzioni statunitensidiMarco Arvati
Dal Washington PostDalle inchieste anticorruzione alla comunicazione virale. La formazione di Jon OssoffIl senatore democratico della Georgia ha imparato il potere della politica anticorruzione facendo documentari. L’omicidio di un giornalista ghanese ha cambiato tutto: così è nato il metodo di tramortire i trumpiani di domandediIan Ward
Mettere in sicurezza IsraeleLe sigle e l’azzurro dell’Election day, il giorno della sintesi. In viaggio da Tel Aviv a GerusalemmeIl colore che domina tutto è l’azzurro, ogni partito ha scelto la sua sfumatura, se lo sono strattonato, il colore della bandiera. È l’unico elemento in comune, per il resto il mondo politico israeliano è fatto di fratture, interruzioni, diversità. Si sta insieme per governare con difficoltàdiMicol Flammini
L'ultima illusioneLa speranza di David Grossman e la "pace" che coincide con la fine di IsraeleLo scrittore spera che un cambio di governo nello stato ebraico possa arginare l'antisemitismo, ma l'odio precede il 7 ottobre. E la pace non dipende solo da Gerusalemme: senza un interlocutore disposto a rinunciare alla distruzione degli ebrei, la speranza rischia di diventare un'illusionediGiulio Meotti
IL CASOOra l’Onu accusa Israele pure di “sterminio” (ancora niente sui massacri africani)Nel nuovo rapporto dell’Onu, Hamas non viene mai nominata. Contro lo stato ebraico un terzo delle risoluzioni di condanna del Consiglio dei diritti umani e un apparato permanente che non trova equivalenti davanti ai massacri in Sudan, Congo e Tigray diGiulio Meotti
Modalità CatenoLa convention di "Scateno", tra ministri meloniani e sindaci “diversamente civici”I sindaci di De Luca schierati in chiave anti-Vannacci. Ma La Russa dice: "Quando De Luca faceva Sud Chiama Nord, neanche lo conoscevate, Vannacci". Piantedosi ricorda le cose fatte, e lancia un monito sulle piazzediMarianna Rizzini
EDITORIALIUn giurì a favore di La Russa. Ponzani e la storia piegata alla politicaPoiché La Russa fu assolto da ogni responsabilità per quel fatto, è evidente che evocare il suo ruolo collegandolo a un omicidio di un agente non è svolgere lavoro storico e scientifico. Le parole di Ponzani sono un giudizio politico, o peggio una torsione politica di un fatto storicodiRedazione
La solitudine del ministroCrosetto e gli scacchiAlle sette di un mattino, a Parigi, il ministro della Difesa raccoglie i pensieri giocando a scacchi. La fotodiGinevra Leganza
L'EDITORIALE DEL DIRETTORELezioni dalla quotazione di Anthropic (rischi compresi)L’AI merita di far notizia non solo quando spaventa ma anche quando fa sognare. Il caso di scuola più interessante da mettere a fuoco è quello che riguarda l’avvio di una delle quotazioni più importanti della storia della Borsa americana: quella di Anthropic, una delle società tecnologiche più importanti del mondodiClaudio Cerasa
Non chiamateli "italiani di seconda generazione". La parola giusta è "saraceni"È una formula sociologica e politica del tutto anticulturale e pure metternichiana: l’Italia come espressione geograficadiCamillo Langone
Mattarella e gli algoritmi presi per logaritmiNomine e sangue nelle notti insonni di Lorenzetto a fare le pulci ai giornalidiStefano Lorenzetto
Se il mondo potesse votare per scegliere il governo di IsraeleNetanyahu o Eisenkot? Che cosa sceglierebbe chi sogna la distruzione degli elettori di Israele?diAndrea Marcenaro
Un signore entra in un processo (splash!)La forma-processo (indagine, accusa, dibattimento, giudizio) è ormai un format che prolifera senza bisogno di un’aula apposita. Le commissioni parlamentari, gli sconfinamenti e la “delocalizzazione del processo”diGuido Vitiello
Chi prende in giro chi? Quando le vittime di Borat diventano più comiche di BoratIl nuovo film col personaggio di Ali G non decolla, un po’ perché viene accusato di appropriazione culturale da un pubblico ormai incapace di distinguere un comportamento dalla sua parodia, un po’ perché Baron Cohen è stato sorpassato in comicità dai suoi stessi bersaglidiAntonio Gurrado
Da Nanterre alla Feltrinelli assaltata. La furia sostituisce l’ideologiaI cortei d’esordio del “maggio” francese, la protesta antiborghese e la conquista dei diritti. Cosa cerca uno scassatore di vetrine diGiampiero Mughini
L’insegna di una vecchia locanda, la furia dei cervi, una ragazza genzianaNei racconti di “La strada di campagna” di Regina Ullmann c’è la cupezza e la meraviglia della Natura, la cupezza e il mistero degli esseri umani, il loro bisogno mai appagato gli uni degli altri, le strade buie, fuori e dentro di sé, in cui avere paura diAnnalena Benini
Il premio a Mao MbappéL'attaccante francese non ha vinto il Pallone d'Oro che si meriterebbe da qualche annetto. Ma è simpaticissimo lo stesso e sa anche stare al gioco, anche se deve averne un po’ piene le balle di quei meme su di lui in cui lo mettono sempre vestito da dittatorediMaurizio Crippa
Il governo mette 14 milioni sull’italiano per stranieri. Ma i docenti non finiscono dove servonoLe cattedre per l’italiano come seconda lingua sono diminuite del 19 per cento e la distribuzione territoriale appare scollegata dal numero di studenti che ne avrebbero bisogno. Il sospetto: prima si cercano docenti da sistemare, poi gli alunni a cui insegnarediLorenzo Borga
Un'educazione impostata maleL'altro giorno ho rubato il portafoglio di mio zio. Alla sera sono tornato e gli ho imbucato nella casella della posta i documentidiMaurizio Milani
qualcosa da leggere"Il mare da dove nascono i miti", la recensioneQuello che serve sapere sul libro di Giuseppe Berto edito da Edizioni Settecolori, 350 pp., 24 eurodiGiacomo Giossi
qualcosa da leggereLa recensione di "Le cose che non diciamo"Quello che c'è da sapere sul libro di Elizabeth Strout edito da Einaudi, 208 pp., 19 eurodiGaia Montanaro
qualcosa da leggereA proposito di "Il brutto eloquente"La recensione del libro di Dino Baldi edito da Quodlibet, 260 pp., 20 eurodiCarlo Crosato
qualcosa da leggereLa recensione di "Tramonto di un’epoca"Quello che serve sapere sul libro di Barbara W. Tuchman edito da Neri Pozza, 573 pp., 30 eurodiGiancarlo Mancini
Un destino a Oriente"Sulle rive del Mar Nero", un racconto di I. Singer tra Odessa, sogno sionista e tragedia ebraicaIl dilemma tra il richiamo della terra promessa e la durezza della vita in una patria ancora da costruire attraversa la storia degli ebrei d’Europa. Nel destino di Pinkhas Fradkin, tra persecuzione e vendetta, riaffiora una tragedia che continua a interrogare il presente. Il librodiMaurizio Crippa
intervistaGillo Pontecorvo, un italiano del mondoA vent’anni dalla morte del regista della "Battaglia di Algeri", il figlio Marco lo racconta: i set con Marlon Brando, la pila di copioni rifiutati vicino alla porta di casa, il sodalizio con Ennio Morricone. “La musica, per me, è come un corrimano su una scala al buio”, dicevadiGianluca De Angelis
Una via di mezzoSuperProust, ovvero anche la paura del futuro dopo un po’ ci annoiaOramai ci siamo arresi a non prendere il domani più sul serio, sembra una disfatta e invece è la soluzione. Non è dabbenaggine, è che sono tutte esaurite le riserve di spavento che avevamo. Fra la catastrofe e il paradiso c’è il presentediEster Viola
Il libroThe Disappearers. Otto storie di omofobia, tra tenerezza e brutalità, nel romanzo di Marlon JamesL'ultimo libro dello scrittore giamaicano va avanti e indietro nel tempo attraverso l’escamotage di diari, interviste e ritagli di giornali per raccontare la storia di otto giovani omosessuali massacrati mentre allestiscono "La Fortuna e gli occhi degli uomini" di John HerbertdiAntonio Monda
il foglio dailySalvini, re dell'EpiroIl congresso della Lega a Milano: Salvini rieletto fino al 2030, la sfida di Garavaglia, i rapporti con Meloni e Tajani. Ne parliamo con Carmelo CarusodiEnrico Cicchetti
agricoltura e sostenibilitàL’innovazione aggiusta il mondo e l'agricoltura (che è la base del mondo)Giovedì 26 novembre 2026 dalle 9 alle 13, nella sede milanese di Banco Bpm, una mattinata di confronti e talk per capire come funziona davvero l'agricoltura di oggi (e di domani). L'ingresso è libero con registrazione obbligatoria a: [email protected]diRedazione
dal 12 ottobreIl Foglio On Air: l’informazione del Foglio diventa videoNotizie, analisi e approfondimenti per raccontare e capire quello che succede in Italia e nel mondo. Un nuovo modo di seguire il Foglio, con il nostro sguardo e le nostre domande
live streamingCinque anni di Review. Rivedi la festa alle Gallerie d’Italia di TorinoCinque anni di copertine illustrate, storie, libri, racconti, interviste, reportage, mondi che si intrecciano. Ci saranno le nostre autrici, i nostri autori, le scrittrici e gli scrittori che hanno reso Review il posto delle parole e dell’incontro
Il calendarioTutti gli eventi del Foglio nel 2026Dalla politica allo sport, dall'innovazione all'economia. Ecco un calendario con tutte le conferenze, le tavole rotonde e gli eventi aperti al pubblico che il Foglio organizza quest'annodiRedazione
Più Kane, meno CorralBrindo al Pallone d’Oro al mio capitano. Ma tre ore di manfrine femministe nuocciono alla saluteScampato l’incubo Messi restava da capire se a contare di più sono i trofei, i gol decisivi, la squadra di appartenenza o l’amichettismo. Sono di parte, ma nessuno più del centravanti del Bayern Monaco lo meritava quest’anno. Il premio fa godere anche solo per le facce di Yamal e MbappédiJack O’Malley
Contro Mastro CiliegiaIl premio a Mao MbappéL'attaccante francese non ha vinto il Pallone d'Oro che si meriterebbe da qualche annetto. Ma è simpaticissimo lo stesso e sa anche stare al gioco, anche se deve averne un po’ piene le balle di quei meme su di lui in cui lo mettono sempre vestito da dittatorediMaurizio Crippa
EDITORIALIA un anno dal massacro, la comunità internazionale chiude gli occhi sul SudanPer l’Onu è un “genocidio” della popolazione non araba. Il conflitto è iniziato solo pochi mesi prima di quello a Gaza, ma la conta delle vittime non ha paragoni: oltre 200 mila morti in tre anni, 14 milioni di sfollati, 30 milioni di affamati. Ciononostante, resta una guerra lontana dai riflettoridiRedazione
Sulla pelle di KyivTrump ha reso l’alleato ucraino il suo capro espiatorio e al voto di midterm si comporta come PutinDa diciannove giorni, il presidente sta dicendo agli americani che la colpa dei prezzi alti, in particolare di quelli del carburante, e degli arsenali vuoti è dell’Ucraina. Intanto in vista delle elezioni denuncia preventivamente brogli a suo danno e attira delatori con ricompense enormidiPaola Peduzzi
Il solito teatroDue europei telefonano a Putin, inutilmente. Ma poi gli altri europei si accapigliano con loroIl presidente della Finlandia, Alexander Stubb, e il premier della Norvegia, Jonas Gahr Store, hanno preso l’iniziativa di chiamare Mosca per “trasmettere direttamente messaggi riguardanti i futuri negoziati”. Ma il principale risultato della telefonata è stato di creare tensioni tra gli alleati europei dell’UcrainadiDavid Carretta
La guerra ombraGli attacchi a Starlink in Europa e la pista di una banda turco-curda protetta da MoscaTre incendi contro infrastrutture Starlink in Polonia, Bulgaria e Lituania riaccendono i sospetti di sabotaggio russo. Le indagini guardano ai Daltons, gang turco-curda i cui vertici sarebbero protetti da Mosca, e al possibile uso dei gruppi criminali come manodopera per la guerra ibrida del Cremlino in EuropadiLorenzo Monfregola
editorialiVigilare su Oleshky. Il Cremlino e le operazioni di propaganda indirizzate alla Casa BiancaLa tregua umanitaria rischia di diventare una messinscena da Mosca per attribuire a Kyiv la responsabilità della crisi. Come già a Mariupol, Putin potrebbe usare le immagini di una città devastata per condizionare Washington e alimentare la narrazione di un’Ucraina che non vuole la pacediRedazione
EditorialiTrump ha unito la Libia. Est e ovest con una voce sola (per una volta), ma contro di luiDopo l'attacco durante il comizio in Georgia, il presidente americano ha ritrattato le sue affermazioni. I due giganti del petrolio americano, Chevron e ConocoPhillips, da poco tornati nel paese con investimenti miliardari, hanno tirato un sospiro di sollievodiRedazione
editorialiL’estremismo inglese non sta più beneLabour e Tory tornano in cima ai sondaggi. Farage e Verdi affossati dai loro eccessidiRedazione
La gauche incendiariaFatima Ouassak, la madre francese contro “l’estremo centro” colonialeLa militante delle banlieue considera legittima la violenza contro il sistema “bianco e razzista”. Vicina a Mélenchon, invoca la fine del divieto del velo a scuola e prepara con Alice Coffin una battaglia contro l’estrema destra e il centro politico in vista delle presidenziali del 2027diMauro Zanon
oltralpeDove va la Francia? La prospettiva di una tregua sociale, fragileMacron e il governo stanno cercando di risolvere la questione proteste puntando sulle riforme e il dialogo. La possibilità di un voto anticipato per uscire dal blocco non è però remotadiJean-Pierre Darnis
EDITORIALILe Pen vuole le scuse dal Monde e arriva la querela per diffamazioneIl giornale ha citato volantini del Rn nell’auto dell’attentatore di Trappes. Di fronte alla smentita ufficiale della procura, Rn ha chiesto a gran voce delle scuse pubbliche al Monde, sottolineando la gravità della fake news diffusa diRedazione
Asili circondarialiSbattere i bambini in carcere per aiutare le famiglie. Proposta per Nordio e pure per RoccellaL’ampliamento delle carceri minorili è invece la prima proposta da parte del governo Meloni a incentivare la natalità. La prigione è anche molto più economica di una baby-sitter, e supplisce persino all’eventuale assenza, distanza o indisponibilità dei nonnidiSaverio Raimondo
Bollo redistributivoL'abolizione del bollo aiuta i meno abbienti e non sussidia il consumo delle fonti fossili. L'analisi dell'UpbL’analisi dell’Ufficio parlamentare di bilancio evidenzia come il prelievo annuale pesi proporzionalmente di più sui bilanci delle famiglie con minore capacità di spesa. Diverso il caso degli sconti sui carburanti, che avvantaggiano in misura maggiore chi ne consuma di più, con effetti anche sulle emissionidiLuciano Capone
EditorialiIl commercio non si protegge da soloUn paese che vive di globalizzazione deve saperla difendere. Lezione di MattarelladiRedazione