Un altro allarme inesistente lanciato dal Corriere

Sempre colpa del clima impazzito?
4 SET 09
Ultimo aggiornamento: 16:49 | 5 AGO 20
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L'articolo continua, e arriva a parlare di alcune specie esotiche presenti negli ultimi tempi nel nostro paese. Eccoci, ci siamo: sarà colpa della tropicalizzazione dell'Italia, dei cambiamenti climatici. No, a quanto pare. Scrive Mainardi: "C’è, infine, un altro segnale che l’am­biente ci manda: la presenza di tantissi­me specie esotiche, installatesi perché sfuggite alla cattività o, peggio ancora, perché rilasciate per scopi venatori o di pesca".
Nessun clima impazzito, niente global warming o "segnale d'allarme ambientale". Perché, allora, quel titolo? Perché il messaggio che il titolista collettivo vuol far passare è sempre il solito: allarmismo, paura, panico e senso di colpa per le nostre malefatte che stanno cambiando il clima. La percentuale dei lettori che leggerà l'articolo fino in fondo è immensamente inferiore a quella di chi, guardando distrattamente il titolo, penserà alle catastrofi climatiche che ci privano di usignoli e rondini. In questo modo il titolista collettivo ha raggiunto il suo scopo.