Il nucleare e l'energia eco-compatibile

Hyde Park Corner del Foglio e' bello perche' e' Vario. Di certo in questavarieta' la competenza a volte stenta. Chi l'ha detto che il nucleare -specie quello di quarta generazione - e' obsoleto? Come mai - se e' vero chelo scettro del mondo sta lentamente scivolando in mano alle economieemergenti - questi paesi investono cosi' tanto nel nucleare? Nel 2020 LadyChina avra' piu' nucleare di quanto ne hanno oggi gli Stati Uniti. Farricadere le conseguenze nefaste delle scelte "popolari" sulle nuovegenerazioni in campo energetico ha contraddistinto l'Italia dal dopoguerraad oggi. La scelta nuclearista opera "a contrario". Ci fa fare uninvestimento che verra' riassorbito nel tempo. Gli italiani pagano ancora lebollette del nucleare dismesso in fretta e furia dopo Chernobyl, e nonprogrediamo nella riduzione dei gas serra perche' il termoelettricopetrolifero continua ad essere per noi cio' che il carbone e' per la Cina.Paghiamo conti salati ai paesi del Golfo in combustibili fossili chepotevano evitarsi senza il nefasto referendum populista dell'87, e la nostraelettricita' e' innescata dal nucleare francese che ci costa il doppiodell'energia nazionale. Il nucleare lo usiamo, lo paghiamo, e necondividiamo tutti i rischi (dato che la Francia sta a pochi chilometridalle grandi citta' del nord): dove stanno le scelte aberranti? Forse siconfonde la lungimiranza del presente con la follia del passato. Riguardo alridimensionamento dei consumi energetici a lungo termine si rasenta lacomicita'. Se la riduzione dei gas serra sembra sia possibile a livelloglobale a cominciare dal 2040, una riduzione dell'energia totale prodottanon sta nell'agenda di nessun paese, di nessun centro di ricercascientifica, di nessun think tank, nemmeno dell'Istituto Tallberg, tra ifieri ambientalisti, uno dei piu' seri. Eccome se l'Italia avra' bisogno dienergia, e il fotovoltaico non sara' sufficiente alla bisogna! Una voltatanto abbiamo un governo che ha la vista lunga.