Appello a Cannes per il regista Panahi, torturato a Teheran
Il noto cineasta iraniano Abbas Kiarostami ha chiesto al governo di Teheran di rilasciare il regista Jafar Panahi, detenuto dal primo marzo a Evin per aver provato a girare un film-documentario sulle proteste scoppiate in Iran dopo le elezioni presidenziali del giugno 2009. "Il fatto che un regista sia stato imprigionato è intollerabile", ha dichiarato Kiarostami durante una conferenza stampa a Cannes, dove si trova per presentare il suo ultimo lavoro, 'Copia conforme'. Leggi Al via Cannes con la sedia vuota del regista Panahi. Torturato a Teheran di Giulio Meotti
