Che cosa c'è dietro gli scontri tra copti e musulmani in Egitto

Un altro scontro tra copti e musulmani in Egitto, almeno tredici morti, decine di feriti. Le tensioni non sono una novità del periodo post rivoluzionario, ma la destabilizzazione e l’incertezza rendono ogni circostanza potenzialmente pericolosa. Quest’ultimo scontro è avvenuto in seguito a una manifestazione per l’incendio della chiesa Copta di San Mina e San Giorgio, a sud del Cairo. Hosni Mubarak era considerato dai cristiani un elemento di stabilità, garante di una specie di equilibrio interreligioso nel paese.
9 MAR 11
Ultimo aggiornamento: 01:39 | 20 AGO 20
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Gli osservatori internazionali cercano di capire quali forze stanno avendo il sopravvento nella transizione. Gli occhi sono sempre rivolti agli islamisti, ma in realtà nel campo laico i sindacati stanno facendo una loro rivoluzione nella rivoluzione. Mercoledì scorso una conferenza congiunta, all’interno della sede del sindacato dei giornalisti al Cairo, a cui hanno partecipato rappresentati di diversi sindacati egiziani ha dato vita al primo sindacato indipendente egiziano chiamato Egyptian Federation of Independent Trade Unions e realmente autonomo dalle decisioni del governo. Quando è caduto Mubarak e il potere è passato ai militari le organizzazioni sindacali non si sono mosse da piazza Tahrir: volevano quello per cui si erano battuti, le riforme, i salari aumentati.