La rivolta spompata
A che punto è la rivolta in Tunisia
I giovani della Tunisia possono essere considerati i padrini della rivolta araba. Sono stati i primi a scendere in strada per protestare contro il regime, hanno abbattuto il presidente Ben Ali in poco tempo e oggi sono quelli che vedono più cambiamenti nel paese. Il pericolo islamista al momento sembra limitato, e il nuovo governo acquisisce credibilità sul piano internazionale – in settimana è stata raggiunta un’intesa con l’Italia sull’immigrazione.

Questo non significa che i problemi siano risolti. Uno dei personaggi più in vista nei giorni della rivolta, Néjib Chebbi, ha lasciato l’esecutivo all’inizio di marzo, e il leader del Partito repubblicano, Moncef Marzouki, rientrato dall’esilio pochi giorni fa, dice che bisogna ancora lottare “per impedire che i nemici della rivoluzione si muovano contro di noi”.