Il batterio mutante preoccupa l'Europa
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità la variante di Escherichia coli che sta causando un'epidemia in Germania e nel nord Europa "non è stata mai vista prima in un focolaio di infezione". Lo ha riferito il portavoce dell'Oms, Aphaluck Bhatiasevi, aggiungendo che sono in attesa di nuove informazioni dai suoi laboratori. Leggi E’ panico per l’infezione letale. L’Europa che fa? Il solito: si divide

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità la variante di Escherichia coli che sta causando un'epidemia in Germania e nel nord Europa "non è stata mai vista prima in un focolaio di infezione". Lo ha riferito il portavoce dell'Oms, Aphaluck Bhatiasevi, aggiungendo che sono in attesa di nuove informazioni dai suoi laboratori. La pericolosità è confermata dagli esperti cinesi che hanno esaminato campioni di DNA giunti dall'Europa e che hanno parlato di "un nuovo ceppo di batterio altamente infettivo e tossico" e resistente "ad alcuni tipi di antibiotici".
Hilde Kruse, esperta di sicurezza alimentare all'OMS, ha detto che "questo è un ceppo unico che non è mai stato isolato prima da pazienti e presenta diverse caratteristiche che lo rendono più virulento e capace di produrre maggiori tossine".
Le vittime intanto sono ferme a 17, ma crescono i ricoveri da dissenteria emorragica. Il focolaio resta in Germania, dove i "contaminati" sono circa 1.000, ma si registrano anche 600 casi in altri paesi: Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Austria, Svizzera e Olanda. In Inghilterra, in particolare, oggi sono stati annunciati 7 casi ufficiali, di cui tre sono britannici di ritorno da soggiorni in Germania e quattro sono tedeschi che si trovano in Gran Bretagna.
Hilde Kruse, esperta di sicurezza alimentare all'OMS, ha detto che "questo è un ceppo unico che non è mai stato isolato prima da pazienti e presenta diverse caratteristiche che lo rendono più virulento e capace di produrre maggiori tossine".
Le vittime intanto sono ferme a 17, ma crescono i ricoveri da dissenteria emorragica. Il focolaio resta in Germania, dove i "contaminati" sono circa 1.000, ma si registrano anche 600 casi in altri paesi: Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Austria, Svizzera e Olanda. In Inghilterra, in particolare, oggi sono stati annunciati 7 casi ufficiali, di cui tre sono britannici di ritorno da soggiorni in Germania e quattro sono tedeschi che si trovano in Gran Bretagna.
Intanto la Russia ha deciso di vietare l'importazione di verdure e ortaggi freschi da tutti i paesi dell'Ue. La notizia arriva dal capo dell'agenzia di difesa dei consumatori, Gennady Onishchenko, che ha detto: "Il divieto di verdure e ortaggi freschi, che riguarda tutti i paesi dell'Unione europea, ha effetto immediato. Le verdure e gli ortaggi già importati dall'Ue saranno sequestrati in tutta la Russia". L'Unione europea ha definito "sproporzionato" il bando imposto dalla Russia e ha preannunciato che chiederà spiegazioni a Mosca per il provvedimento.
Ma anche all'interno della Ue restano le polemiche. Il premier spagnolo, Josè Luis Rodriguez Zapatero, ha annunciato che chiederà un risarcimento "alle autorità europee competenti" per le accuse infondate mosse dalla Germania. L'Istituto di igiene di Amburgo, infatti, inizialmente aveva rintracciato il batterio in una partita di cetrioli provenienti da due aziende di agricoltura biologica di Almeria e Malaga. Qualche giorno fa però il ministro della Sanità di Amburgo, Cornelia Pruefer-Storcks, aveva detto che gli agenti patogeni individuati su due dei tre cetrioli spagnoli esaminati non corrispondevano a quelli rilevati nelle feci di alcuni pazienti (che appartengono invece al sierogruppo E. Coli Vtec O104). "La fonte dell'infezione non è stata ancora identificata", aveva aggiunto Pruefer-Storcks.
***
Leggi anche:
http://www.ilfoglio.it/soloqui/9108Ci mancava giusto il cetriolo killer, che semina il panico in tutto il continente con un’infezione intestinale in alcuni casi letale, a mostrare ancora una volta i guai dell’Europa. Mentre ieri si registrava la prima vittima in Svezia, che si somma ai quindici morti in Germania, i governi europei si scambiano accuse e chiudono le frontiere agricole. Madrid ha criticato Berlino: “L’immagine della Spagna è stata danneggiata". [continua a leggere]