Un referendum è un referendum

Un referendum è un referendum, nulla di meno e nulla di più. Foss’anche il controverso quesito sul nucleare, salvato ieri dalla Cassazione e che si accompagnerà agli altri due sull’acqua e a quello sul legittimo impedimento. A poco o nulla è servito finora il tentativo, legittimamente azzardato dalla maggioranza, di oscurare il confronto pubblico sulla consultazione (obiettivo: allontanare sideralmente la percentuale di voto dal quorum necessario) o di svellerne una parte. Leggi Il fantasma dell’acqua privata - Leggi Ecco cosa c’è in ballo nei referendum in arrivo
2 GIU 11
Ultimo aggiornamento: 15:48 | 16 AGO 20
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http://www.ilfoglio.it/soloqui/9125L’acqua “diritto umano”, con rispetto parlando, è difficile bersela. Eppure c’è scritto nella risoluzione Onu del 28 luglio 2010, approvata con 122 voti a favore (tra cui quello italiano) e 41 astensioni, tutte motivate da esplicite perplessità di paesi che vanno dalla Danimarca al Botswana. La risoluzione “esprime profonda preoccupazione per i circa 884 milioni di persone prive di accesso all’acqua potabile e i più di 2,6 miliardi che non hanno accesso ai basilari servizi sanitari”. [continua a leggere]
http://www.ilfoglio.it/soloqui/9117I prossimi 12 e 13 giugno gli italiani saranno chiamati a votare quattro referendum: sul legittimo impedimento, sul nucleare e (due) sull’acqua. Ieri è arrivato dalla Cassazione il via libera definitivo al quesito sull’atomo, dopo che il governo aveva già abrogato tutte le norme investite dalla formulazione precedente. Adesso gli italiani dovranno decidere se cancellare l’articolo 5, commi 1 e 8 della legge Omnibus. [continua a leggere]