I richiami dell'Europa ai governi nazionali spaventano le Borse

Non si arresta il trend negativo delle principali piazze borsistiche europee, compresa Milano. L’indice FtseMib ha iniziato la settimana a -2,1 per cento, e nel corso della giornata ha aumentato le perdite arrivando a -3,6 per cento. Ad affondare sono soprattutto i titoli bancari (Banca popolare di Milano cede il 4,04 per cento, Intesa SanPaolo il 3,35, Unicredit il 3,23) e Fiat, con un ribasso del 3,6 per cento. Perdite più contenute per Eni (-1,89per cento) e Mediobanca (-0,81). ll presidente della Bce, Trichet, ha annunciato “sanzioni preventive verso i paesi che sforano i limiti di indebitamento”.
4 SET 11
Ultimo aggiornamento: 22:21 | 14 AGO 20
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Sul fronte dei titoli di stato lo spread tra i Bund tedeschi e i Btp decennali italiani è salito fino a quasi 370 punti, dopo i 327,3 punti segnati in apertura di giornata.
ll presidente della Bce, Trichet, ha annunciato “sanzioni preventive verso i paesi che sforano i limiti di indebitamento”.
“L'Unione europea deve aumentare la pressione su Grecia e Italia affinché mettano in atto le manovre da loro stessi concepite'' ha chiesto il presidente permanente europeo, Herman Van Rompuy, in una intervista alla radio fiamminga. ''I mercati finanziari – ha detto – vedono che ci sono ancora problemi per la realizzazione dei piani (di austerity) in Grecia e in Italia”.
Sulla crisi dei mercati è intervenuto anche il governatore della Banca d’Italia, Draghi, secondo cui “I paesi membri dell'Eurozona non devono dare per scontato il programma di acquisto dei titoli di Stato, compresi quelli italiani, deciso dalla Bce nelle scorse settimane. È ora più importante di sempre – ha detto il futuro presidente della Bce – che i leader nazionali mostrino unità e parlino con una sola voce”.