Le dimissioni di Umberto Bossi

Il leader della Lega, Umberto Bossi, durante la riunione del Carroccio nella storia sede di via Bellerio, ha presentato le proprie dimissioni da segretario del partito al consiglio federale. Leggi il ritratto di Umberto Bossi scritto da Annalena Benini - Ascolta il commento di Salvatore Merlo
5 APR 12
Ultimo aggiornamento: 13:40 | 16 AGO 20
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Il leader della Lega, Umberto Bossi, durante la riunione del Carroccio nella storia sede di via Bellerio, ha presentato le proprie dimissioni da segretario del partito al consiglio federale. Secondo quanto si apprende il leader della Lega avrebbe detto che le sue dimissioni sono "irrevocabili".
La notizia è stata confermata da Matteo Salvini a Radio Padania, che ha riportato le parole del senatùr: "Mi dimetto per il bene del movimento e dei militanti. La priorità è il bene della Lega e continuare la battaglia". Secondo Salvini Bossi sarebbe stato quindi nominato presidente della Lega "da un consiglio federale commosso. Nessuno ha chiesto le dimissioni di Bossi, lui è arrivato già convinto, con una scelta decisa e sofferta". A guidare il partito fino al prossimo congresso saranno la parlamentare veneta Manuela Dal Lago, Roberto Maroni e Roberto Calderoli, indicati dal Consiglio federale della Lega.
Da questa mattina il leader del Carroccio era a via Bellerio insieme con gli ex ministri Roberto Calderoli e Roberto Maroni. La riunione del consiglio federale leghista era stata convocata per la nomina del nuovo tesoriere del partito, ufficializzate le dimissioni di Francesco Belsito, travolto nei giorni scorsi dalle inchieste di Napoli, Milano e Reggio Calabria.

Nella cassaforte dell'ex tesoriere
della Lega Belsito, tra la documentazione contabile sequestrata ieri dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, ci sarebbe anche una cartella con l'intestazione "The family". L'ipotesi degli investigatori è che i documenti fossero relativi alle elargizioni ai familiari del leader del Caroccio, Umberto Bossi. In un'intercettazione agli atti della procura, intanto, si parla chiaramente del "nero che Bossi dava tempo fa al partito". La circostanza emerge da una telefonata tra Belsito e la segretaria amministrativa del partito, Nadia Dagrada.