Renzo Bossi si è dimesso: "Lo faccio per dare l'esempio"

Renzo Bossi, figlio del leader leghista Umberto Bossi e attualmente consigliere regionale in Lombardia, si è dimesso questa mattina dal suo incarico. Bossi Jr., eletto consigliere regionale nel 2010 con 12.893 preferenze, ha detto a TgCom24: "Senza che nessuno me l'ha chiesto faccio un passo indietro in questo momento di difficoltà, do l'esempio". Leggi tutti gli articoli del Foglio sulla Lega
9 APR 12
Ultimo aggiornamento: 13:37 | 11 AGO 20
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Renzo Bossi, figlio del leader leghista Umberto Bossi e attualmente consigliere regionale in Lombardia, si è dimesso questa mattina dal suo incarico. Bossi Jr., eletto consigliere regionale nel 2010 con 12.893 preferenze, ha detto a TgCom24: "Senza che nessuno me l'ha chiesto faccio un passo indietro in questo momento di difficoltà, do l'esempio. Sono sereno, so cosa ho fatto e soprattutto cosa non ho fatto e non sono indagato. In Consiglio regionale negli ultimi mesi ci sono stati avvenimenti che hanno visto indagate alcune persone. Io non sono indagato, ma credo sia giusto e opportuno fare un passo indietro per il movimento".
Umberto Bossi, dimessosi mercoledì scorso dalla segreteria del Carroccio, ha detto sulle dimissioni del figlio: "Ha fatto bene a dimettersi. Erano due mesi che mi diceva che era stufo di stare in regione".
Il primo a commentare la notizia su Twitter è stato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni: "Leggo l'annuncio delle dimissioni di Renzo Bossi dal Consiglio regionale della Lombardia. Bene così". Su Facebook, invece, l'europarlamentare Matteo Salvini scrive: "Un vero peccato...".
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