Berlusconi: "Lo spread è un imbroglio"
Merkel: "Appoggio le riforme lanciate dal governo Monti"
"Appoggio le riforme lanciate dal governo Monti, che hanno consentito un ritorno della fiducia degli investitori nell'Italia". Così si è espressa oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel rispetto alla figura del premier tecnico Mario Monti. "Per questo – ha aggiunto – sono certa che il popolo italiano voterà in modo da mantenere l'Italia su questa strada". Leggi La Borsa e Lady Spread sono orfane di Monti ma piangono soltanto un po’ - Leggi La lista Bagnasco vota Monti, con pidiellini delusi, reduci ruiniani e ciellini di Paolo Rodari - Leggi l'editoriale Lettura equanime di un anno in loden - Leggi Tra Monti e il Cav. per ora quello spaventato sembra Bersani

"Appoggio le riforme lanciate dal governo Monti, che hanno consentito un ritorno della fiducia degli investitori nell'Italia". Così si è espressa oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel rispetto alla figura del premier tecnico Mario Monti. "Per questo – ha aggiunto – sono certa che il popolo italiano voterà in modo da mantenere l'Italia su questa strada". Un monito all'Italia, dopo le dichiarazioni rese questa mattina da Silvio Berlusconi, è arrivato anche dal ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle: "Il governo tedesco non interferirà nella campagna elettorale italiana. Tuttavia non accetteremo che si faccia della Germania l'oggetto di una campagna elettorale populista. Nè la Germania, nè l'Europa sono la causa delle attuali difficoltà che attraversa l'Italia".
Lo spread “è un imbroglio”, l’economia “è peggiorata con Monti” e “l’anticipo delle elezioni è dovuto alle dimissioni di Monti”. Così Silvio Berlusconi è intervenuto questa mattina a "La Telefonata" di Maurizio Belpietro tornando a commentare i fatti degli ultimi giorni. "Smettiamola di parlare di questo imbroglio. Di spread non si era mai sentito parlare – ha detto Berlusconi - se ne sente parlare solo da un anno. Cosa ci importa di quanti interessi il nostro debito pubblico paga a chi investe nei nostri titoli rispetto a quello che pagano gli investitori che investono nel debito pubblico tedesco?". La verità – ha poi concluso - è che si è usato lo spread per cercare di abbattere un governo votato dagli italiani".
Valutando l’operato del governo Monti il Cavaliere ha poi aggiunto “che non voglio dire che abbia fatto errori", ma "purtroppo ha seguito la politica germano-centrica che l'Europa ha cercato di imporre a noi e altri Stati", portando così “a una crisi molto peggiore della situazione in cui ci trovavamo quando eravamo noi al governo. Con questo governo – ha sottolineato Berlusconi - il Pil è diminuito di oltre il 2 per cento. Tutti gli indicatori economici sono peggiori di quando eravamo noi al governo. Tutto è peggiorato".
"L'anticipo delle elezioni – ha poi spiegato Berllusconi - è dovuto alle dimissioni di Monti" ed è "risibile". Ad ogni modo, "non c'è nessuna ragione vera per cui mercati si debbano agitare". Anche l’Europa non deve preoccuparsi, secondo Berlusconi perché "fin quando a rappresentare l’Italia ero io, ero uno tra i due o tre capi di governo più autorevoli, l'unico che veniva dalla trincea del lavoro. Certo - osserva - mi opponevo alle richieste tedesche come quelle che hanno quasi portato la Grecia alla guerra civile".
Infine, ipotizzando lo scenario futuro delle prossime elezioni, Berlusconi si è detto favorevole riguardo alla “possibilità di un gruppo formato da protagonisti della politica con storia di destra", “con l'attuale legge elettorale – ha concluso – di fatto lo spacchettamento del Pdl porterebbe "a prendere più voti".
Valutando l’operato del governo Monti il Cavaliere ha poi aggiunto “che non voglio dire che abbia fatto errori", ma "purtroppo ha seguito la politica germano-centrica che l'Europa ha cercato di imporre a noi e altri Stati", portando così “a una crisi molto peggiore della situazione in cui ci trovavamo quando eravamo noi al governo. Con questo governo – ha sottolineato Berlusconi - il Pil è diminuito di oltre il 2 per cento. Tutti gli indicatori economici sono peggiori di quando eravamo noi al governo. Tutto è peggiorato".
"L'anticipo delle elezioni – ha poi spiegato Berllusconi - è dovuto alle dimissioni di Monti" ed è "risibile". Ad ogni modo, "non c'è nessuna ragione vera per cui mercati si debbano agitare". Anche l’Europa non deve preoccuparsi, secondo Berlusconi perché "fin quando a rappresentare l’Italia ero io, ero uno tra i due o tre capi di governo più autorevoli, l'unico che veniva dalla trincea del lavoro. Certo - osserva - mi opponevo alle richieste tedesche come quelle che hanno quasi portato la Grecia alla guerra civile".
Infine, ipotizzando lo scenario futuro delle prossime elezioni, Berlusconi si è detto favorevole riguardo alla “possibilità di un gruppo formato da protagonisti della politica con storia di destra", “con l'attuale legge elettorale – ha concluso – di fatto lo spacchettamento del Pdl porterebbe "a prendere più voti".
Nelle stesse ore, ospite negli studi di Unomattina, il Presidente del Consiglio Mario Monti ha sottolineato come all’interno dei mercati siano presenti “infiniti soggetti grandi e piccoli che cercano di fare i loro interessi, spesso senza scrupoli, ma non ci sono complotti di forze occulte”. “Io quando parlo con gli americani e gli asiatici – ha aggiunto Monti - trovo una grande domanda di Unione europea, più unita e coesa, faciliterebbe il modo di governare il mondo assieme".
Chiarezza da parte del Professore anche sul ruolo dell’Europa, senza la quale “queste guerre finanziarie sconvolgerebbero i paesini e mercatini nazionali”. “Spesso i singoli paesi europei sarebbero soccombenti di fronte ad altre potenze economiche – ha sottolineato l’ex Primo ministro – e "i singoli governi nazionali sarebbero sbandati senza il quadro europeo”.
"Il populismo esiste in Europa e si è manifestato in Italia nelle manifestazioni di spirito secessionistico – ha ricordato il Professore - ogni periodo elettorale ha dato luogo a una tendenza di chi chiede il voto ai cittadini presentando soluzioni un po' magiche per seguire i loro istinti viscerali anziché prospettare un futuro ai cittadini".
Infine, su un eventuale suo futuro impiego, Mario Monti ha glissato stupendosi di tanto “interesse per il futuro di una persona ormai anziana". "La politica – ha però aggiunto - credo sia prima di tutto cultura, cercare di orientare la testa delle persone. Credo di averlo fatto da professore e sto cercando di farlo da presidente del Consiglio. Qualunque veste mi tocchi continuerò a farlo, poi tutto il resto si vedrà".
Chiarezza da parte del Professore anche sul ruolo dell’Europa, senza la quale “queste guerre finanziarie sconvolgerebbero i paesini e mercatini nazionali”. “Spesso i singoli paesi europei sarebbero soccombenti di fronte ad altre potenze economiche – ha sottolineato l’ex Primo ministro – e "i singoli governi nazionali sarebbero sbandati senza il quadro europeo”.
"Il populismo esiste in Europa e si è manifestato in Italia nelle manifestazioni di spirito secessionistico – ha ricordato il Professore - ogni periodo elettorale ha dato luogo a una tendenza di chi chiede il voto ai cittadini presentando soluzioni un po' magiche per seguire i loro istinti viscerali anziché prospettare un futuro ai cittadini".
Infine, su un eventuale suo futuro impiego, Mario Monti ha glissato stupendosi di tanto “interesse per il futuro di una persona ormai anziana". "La politica – ha però aggiunto - credo sia prima di tutto cultura, cercare di orientare la testa delle persone. Credo di averlo fatto da professore e sto cercando di farlo da presidente del Consiglio. Qualunque veste mi tocchi continuerò a farlo, poi tutto il resto si vedrà".
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