Finalmente si parla di Giro d'Italia in modo scherzoso

Egregio direttore,lo ammetto, non sono un lettore abituale del Foglio. Sono però un grandeappassionato di bicicletta e un ciclista urbano e amatoriale convinto. E'per questo che le scrivo complimentandomi con lei e con il giornale per lasvolta che state avendo nel seguire questo sport. Complimenti. Leggo consorpresa e piacere il vostro inviato un po' matto dal Giro. Era ora chequalcuno parlasse del ciclismo togliendosi di dosso il perfezionismo da"sotuttoio" e la patina di brillantina del giornalista borioso e stancante.Aspetto la prossima puntata del reportage. Buon lavoro