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Canada-Qatar 6-0, infortunio terribile a Koné e festa rovinata

(Adnkronos) - Il Canada travolge il Qatar per 6-0 oggi 19 giugno nel match valido per la seconda giornata del Gruppo B dei Mondiali 2026. A Vancouver i padroni di casa dominano con la tripletta di Jonathan David conquistano la prima vittoria nella World Cup in una giornata macchiata dal gravissimo infortunio di Ismael Koné: il centrocampista, in avvio di ripresa, subisce un duro fallo di Madibo e crolla a terra con la gamba sinistra spezzata. L'episodio avviene a gara già deciso, con il Qatar sotto 3-0 e in inferiorità numerica sin dal 33' per l'espulsione di Homam. Anche Madibo viene espulso: in 11 contro 9, il Canada dilaga ulteriormente con un risultato tennistico in una sfida iniziata in discesa. 

Il primo gol arriva al 16' con Larin, rapido a ribadire in rete il pallone ribattuto dal portiere qatariota Abunada dopo la conclusione di David. L'attaccante della Juventus si sblocca al 29' con uno splendido destro al volo che fa secco Abunada sul primo palo: 2-0. Il numero 10 firma la doppietta personale nel recupero, piombando sul pallone respinto miracolosamente da Abunada dopo il colpo di testa di Larin. Dopo il dramma di Koné, il Canada riprende a giocare con aggressività. Saliba al 64' realizza il 4-0 con una punizione impeccabile da 20 metri. La cinquina viene timbrata al 75' dall'autorete di Manai, che devia nella propria porta il pallone calciato da Shaffelburg. Al 91', David completa la tripletta personale sfruttando un pallone vagante nell'area avversaria: 6-0. 

Il successo larghissimo permette al Canada di salire a 4 punti come la Svizzera, vittoriosa contro la Bosnia e di conquistare il primo posto nel girone grazie alla migliore differenza reti. Nel confronto diretto, in programma nell'ultima giornata, al Canada basterà un pareggio per passare il turno come prima del girone. Il Qatar affronterà la Bosnia: entrambe le squadre sono a quota 1. 

19 giu 2026

Canada-Qatar choc, infortunio terribile per Koné

18 giu 2026

Bollette, voltura gas e cambio fornitore: arriva procedura semplificata per chi trasloca

(Adnkronos) - Il trasloco può diventare motivo di stress non solo per via degli scatoloni e dei mobili da trasportare, ma anche per le pratiche amministrative da gestire, comprese quelle che riguardano le utenze domestiche. Districarsi nella burocrazia del cambio utenze, infatti, spesso comporta una spesa in termini di denaro e fatica. Dal 1° luglio, tuttavia, le cose potrebbero semplificarsi: grazie alle nuove disposizioni introdotte da Arera, infatti, sarà possibile effettuare la voltura dell’utenza del gas contestualmente al cambio fornitore. 

La voltura è l’operazione richiesta quando si deve semplicemente modificare l’intestatario di una fornitura già attiva, senza ulteriori interventi sul contatore. Generalmente, si tratta della procedura più semplice in caso di trasloco. Tuttavia, fino a oggi chi desiderava anche cambiare fornitore era costretto a seguire due iter distinti: effettuare prima la voltura e successivamente lo switch verso il nuovo operatore. 

Per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, questa possibilità è già disponibile dal 2021. A partire dal 1° luglio, sarà possibile farlo anche per il gas. "Le forniture di luce e gas funzionano in modo diverso sul piano infrastrutturale. Nel 2021, quando la voltura con switch è stata resa possibile per la luce, per il gas mancavano ancora le condizioni: troppo pochi smart meter installati, una filiera più complessa da coordinare e alcune difficoltà nella gestione delle attivazioni avvenute a metà mese. Oggi la situazione è cambiata, e i tempi sembrano finalmente maturi per uniformare i mercati”, commenta Redi Vyshka, coo e co-founder di Switcho, il servizio digitale e gratuito che aiuta i propri utenti a risparmiare su luce, gas, telefonia, assicurazioni e mutui. 

Secondo l’Osservatorio di Switcho, la nuova procedura rappresenta un’opportunità concreta innanzitutto per ottimizzare la spesa energetica. La possibilità di effettuare subito il cambio fornitore trasforma la voltura in un momento strategico per valutare offerte più convenienti: secondo l’analisi di Switcho, considerando una famiglia tipo composta da tre persone e un contratto di partenza in linea con i prezzi medi di mercato, il risparmio medio annuo ottenibile passando a una delle migliori offerte gas disponibili a giugno può arrivare fino a 467 euro. 

Un altro vantaggio, poi, è il taglio della burocrazia: ad oggi, chi entra in una nuova abitazione spesso mantiene il fornitore scelto dal precedente inquilino semplicemente per evitare di sbrigare ulteriori pratiche amministrative. La necessità di gestire due procedure separate scoraggia molti consumatori dalla ricerca di offerte più vantaggiose, nonostante la consapevolezza di poter risparmiare. Con la nuova modalità, invece, sarà possibile effettuare voltura e cambio fornitore in un unico passaggio, rivolgendosi direttamente al fornitore scelto. Un ulteriore beneficio riguarda le tempistiche: il nuovo processo, infatti, prevede un tempo massimo di cinque giorni lavorativi per completare l’intera operazione, inclusi cambio di intestatario e passaggio al nuovo fornitore. Rispetto al precedente sistema, che richiedeva l’esecuzione di due procedure separate e poteva protrarsi per oltre sessanta giorni complessivi, si tratta di una significativa riduzione in termini di tempo. 

Tuttavia, l’entrata in vigore della nuova normativa non significa necessariamente che tutti gli operatori saranno pronti fin dal primo giorno. “La norma entrerà in vigore il 1° luglio, ma è ragionevole aspettarsi un breve periodo di adattamento da parte dei fornitori. Integrare una nuova procedura nei propri sistemi richiede tempo, e non tutti potrebbero essere operativi fin dal primo giorno. Il consiglio è di verificare caso per caso la disponibilità del proprio fornitore nelle prime settimane”, aggiunge Redi Vyshka. 

Dal 1° luglio, il nuovo intestatario potrà rivolgersi direttamente al fornitore individuato e l’intero processo verrà gestito attraverso il Sistema Informativo Integrato (SII), la piattaforma nazionale che coordina i dati delle forniture energetiche. Entro tre giorni lavorativi il cliente riceverà una conferma dell’operazione e la procedura dovrà concludersi entro un massimo di cinque giorni lavorativi. In alternativa, sarà possibile affidarsi a servizi di comparazione online che consentono non solo di gestire gli aspetti burocratici legati alla voltura e al cambio fornitore, ma anche di individuare l’offerta più adatta alle proprie esigenze di consumo. Tra questi, Switcho offre un servizio che accompagna gli utenti nella scelta e nell’attivazione delle soluzioni energetiche più convenienti. 

18 giu 2026

Saldi estivi, cambia tutto per gli acquisti online: arriva il nuovo pulsante di recesso

(Adnkronos) - A pochi giorni dall’avvio dei saldi estivi, cambia una delle regole che disciplinano gli acquisti online in Italia. Da oggi, 19 giugno 2026, infatti, entra in vigore il cosiddetto pulsante di recesso, il nuovo strumento previsto dal Codice del Consumo che consentirà ai clienti di esercitare il diritto di ripensamento attraverso una funzione dedicata presente sui siti e sulle app di e-commerce. La novità deriva dal recepimento della direttiva Ue 2023/2673 ed è stata introdotta nel nuovo articolo 54-bis del Codice del Consumo. L’obiettivo del legislatore europeo è rendere il recesso semplice e immed iato quanto l’acquisto online, rafforzando la trasparenza e la tutela del consumatore. 

Per le imprese del commercio elettronico si apre però una nuova fase di adeguamento tecnologico e organizzativo. Secondo Aicel (Associazione italiana commercio elettronico), l’associazione di categoria dell’e-commerce, la finalità della norma è condivisibile, ma restano dubbi sulla sua effettiva utilità pratica e sulla proporzionalità degli obblighi introdotti, soprattutto per le piccole e medie imprese.  

Il presidente di Aicel, Andrea Spedale, dice: “L’intento della norma va nella direzione di una maggiore trasparenza del mercato digitale e di una maggiore fiducia verso il commercio elettronico. Tuttavia, rischia di trasformarsi nell’ennesimo adempimento formale per i merchant senza generare un reale valore aggiunto per i consumatori, che già oggi possono esercitare il diritto di recesso con modalità semplici ed efficaci”. 

Secondo Aicel, uno degli aspetti più delicati riguarda il meccanismo automatico previsto dalla nuova disciplina. La conferma automatica del recesso, infatti, potrebbe generare criticità interpretative e operative nei casi in cui il venditore debba verificare preliminarmente l’effettiva applicabilità del diritto o la presenza di eventuali esclusioni previste dalla legge. 

L’Associazione evidenzia inoltre come la norma sembri ispirarsi a modelli organizzativi tipici delle grandi piattaforme digitali, mentre il panorama dell’e-commerce è composto in larga parte da piccole e medie imprese con strutture tecnologiche e processi differenti. In molti casi, per effettuare un acquisto online non è necessaria la registrazione dell’utente e alcuni operatori conservano i dati personali del consumatore solo per il tempo strettamente necessario all’esecuzione del contratto e agli obblighi fiscali. 

“La disciplina del pulsante di recesso nasce in un contesto normativo originariamente pensato soprattutto per servizi finanziari e contratti caratterizzati dalla necessità di conservare nel tempo i dati del cliente”, prosegue Spedale. “Nel commercio elettronico indiretto la realtà è spesso diversa: alcuni operatori minimizzano la conservazione dei dati personali o li eliminano una volta completata la spedizione. Per questo motivo l’applicazione concreta della norma potrebbe risultare più complessa di quanto appaia sulla carta”, precisa. 

A pochi giorni dall’avvio dei saldi estivi, il nuovo obbligo rappresenta, dunque, un ulteriore tassello nell’evoluzione della regolamentazione del commercio elettronico. Se da un lato può contribuire a rendere più immediata l’esperienza del consumatore, dall’altro apre interrogativi sulla proporzionalità degli adempimenti richiesti alle imprese e sulla loro effettiva utilità pratica. “Il rischio - conclude Spedale - è quello di introdurre regole che finiscono per gravare sulle imprese senza incidere concretamente sulla tutela del consumatore. Sarà il mercato a dimostrare se questo nuovo strumento produrrà benefici reali o se si tradurrà in un obbligo destinato a essere gestito come una semplice formalità amministrativa”. 

18 giu 2026

Telemarketing, stop alle chiamate selvagge: da oggi contratti luce e gas nulli senza consenso

(Adnkronos) - Stretta sui call center: addio alle chiamate commerciali senza autorizzazione. Da oggi, 19 giugno 2026, entrano in vigore nuove regole contro il telemarketing aggressivo nel settore dell’energia. Gli operatori di luce e gas non potranno più contattare i consumatori per proporre contratti tramite telefonate o messaggi promozionali senza un consenso preventivo, esplicito e documentabile dell’utente. 

Non cambia nulla invece per Internet e telefonia: nel corso dell’iter parlamentare del decreto accise era stata inserita anche un’estensione delle nuove regole al settore delle telecomunicazioni, ma la misura è stata successivamente stralciata dal testo definitivo. Per le Tlc resteranno quindi valide le norme già previste in materia di consenso, privacy e Registro pubblico delle opposizioni. 

La novità introduce un cambio di approccio importante: non sarà più il cittadino a dover dimostrare di non aver autorizzato una chiamata, ma saranno le aziende a dover provare di avere il consenso necessario per contattarlo. In caso contrario, i contratti conclusi attraverso contatti illegittimi potranno essere contestati e dichiarati nulli. 

A sottolineare l’importanza del cambiamento è Consumerismo No Profit, che ha attivato il servizio 'Contratto nullo', attraverso cui gli utenti potranno segnalare eventuali attivazioni sospette di forniture energetiche. Gli esperti dell’associazione potranno verificare la regolarità dei contratti e, in caso di irregolarità, procedere con reclami e conciliazioni presso Arera. "È un passaggio significativo perché per anni la lotta al telemarketing selvaggio si è basata soprattutto su strumenti difensivi come il Registro pubblico delle opposizioni, che hanno mostrato diversi limiti", spiega il presidente di Consumerismo Luigi Gabriele. "Ora è l’operatore economico a dover dimostrare di essere legittimato a contattare il cittadino". 

Le nuove regole prevedono un sistema basato sul principio dell’opt-in: le chiamate commerciali saranno consentite soltanto quando il consumatore avrà espresso un consenso chiaro, specifico e verificabile.  

Il Codacons ricorda tuttavia che manca ancora il numero identificativo univoco a tre cifre da assegnare agli operatori di luce e gas, una misura prevista dal decreto e al vaglio dell’Agcom, che servirà ai consumatori per identificare in modo immediato il chiamante. 

Negli ultimi mesi Agcom ha rafforzato i controlli contro lo spoofing, la tecnica che consente di mascherare la provenienza reale delle chiamate utilizzando numerazioni italiane falsificate. Tuttavia molte telefonate indesiderate continuano ad arrivare dall’estero, da operatori difficili da identificare e perseguire. 

Per difendersi, gli esperti ricordano alcune precauzioni fondamentali: non comunicare mai al telefono dati personali, codici OTP, coordinate bancarie o informazioni come POD e PDR delle utenze. Bisogna inoltre diffidare di chi prospetta aumenti imminenti delle bollette o chiede cambi di fornitore con urgenza. 

Resta infine attivo il Registro pubblico delle opposizioni, che ha già raccolto oltre 32 milioni di numeri registrati e permette ai cittadini di limitare molte chiamate commerciali indesiderate. 

18 giu 2026

Caldo e colpi di calore, ecco come difendersi: le 10 regole per non rischiare

(Adnkronos) - Arriva il gran caldo e come ogni estate si moltiplicano gli appelli alla prudenza e a proteggersi, facendo attenzione a orari più arroventati, dieta, attività fisica e stile di vita. "È importante proteggersi dalle ondate di calore adottando comportamenti corretti", raccomanda il ministero della Salute, rilanciando online 10 consigli utili per difendersi. "Una serie di semplici abitudini comportamentali e misure di prevenzione - spiega il dicastero - possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di calore", permettendo di "limitare l'esposizione alle alte temperature; facilitare il raffreddamento del corpo e idratarsi adeguatamente per prevenire la disidratazione; ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli)". Un monito specifico è rivolto agli operatori socio-sanitari, che "devono adottare alcuni accorgimenti in quanto vanno incontro, più frequentemente delle altre persone, a disturbi caldo-correlati: è importante, quindi, che questi lavoratori comincino a rinfrescarsi e idratarsi già prima del turno di lavoro". 

1) Non uscire nelle ore più calde. Durante un'ondata di calore, evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18); 

2) Migliorare l'ambiente domestico e di lavoro. La misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è l'impiego dell'aria condizionata, che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all'esterno. Da impiegare con cautela i ventilatori meccanici, che accelerano il movimento dell'aria, ma non abbassano la temperatura ambientale; per questo il corpo continua a sudare. È perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l'uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo. Non vanno mai indirizzati direttamente sul corpo, in particolare nel caso di persone anziane allettate o con limitata autonomia. 

Ancora: 3) Bere molti liquidi e moderare l'assunzione di bevande contenenti caffeina, evitare bevande alcoliche. Bere molta acqua (almeno 1 litro e mezzo al giorno) e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l'epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l'assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l'ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l'assunzione di liquidi o ne favorisce l'eliminazione; 

4) Seguire un'alimentazione corretta. Ricordiamoci di consumare 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno. Moderiamo il consumo di piatti elaborati ricchi di grassi e riduciamo i condimenti. Privilegiamo cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua. Utilizziamo poco sale e privilegiamo quello iodato; 

5) Fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti. Il rispetto della catena del freddo è importante per la sicurezza degli alimenti; 

6) Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All'aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto. Proteggere anche gli occhi con occhiali da sole con filtri Uv e la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo. Particolare attenzione ai bambini.  

E poi: 7) In auto, ricordarsi di ventilare l'abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l'auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d'acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi; 

8) Evitare l'esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi è importante a inizio stagione adattarsi progressivamente al caldo con sessioni di allenamento di intensità ed esposizione crescenti. Essenziali sono una adeguata idratazione e alternare le sessioni di allenamento con pause in luoghi rinfrescati e, se necessario, compensare la perdita di elettroliti con gli integratori (chiedere sempre al proprio medico); 

9) Offrire assistenza a persone a maggiore rischio (come gli anziani che vivono da soli, le persone non autosufficienti, senza fissa dimora etc.) e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Negli anziani un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi), che può indicare un peggioramento dello stato di salute. Controlla la temperatura corporea dei lattanti e bambini piccoli, abbassandola con una doccia tiepida e quando possibile aprire il pannolino per rinfrescarli; 

10) Dare molta acqua fresca agli animali domestici, anche quando siamo in viaggio e fare frequenti soste in zone ombreggiate. Evitiamo di far uscire gli animali nelle ore più calde della giornata, per non farli camminare sull'asfalto rovente. 

Da lunedì 22 giugno sarà attivo il 1500, numero di pubblica utilità del ministero della Salute in sinergia con l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail), che offre ascolto e informazioni ai cittadini, soprattutto alle persone più fragili e a rischio, per mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute. Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, esclusi i giorni festivi. 

Gli operatori - si legge sul sito del ministero della Salute - forniscono consigli utili per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, orientamento ai servizi sul territorio attivati dalle Regioni e dai Comuni, counseling di tipo medico sanitario e informazioni sulla tutela della salute dei lavoratori esposti al sole durante le attività all’aperto (lavoratori outdoor). Attraverso il 1500, inoltre, i cittadini possono ricevere indicazioni per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario legato alle punture di insetto (malattia di West Nile, Dengue, encefalite da zecche, etc.), al riconoscimento dei sintomi e ai comportamenti da adottare in caso di sospetto contagio. 

Il dicastero ricorda che tutti i giorni sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, con le previsioni a 3 giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia Ssr Regione Lazio, nell'ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero. 

18 giu 2026

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18 giu 2026

I 10 migliori giocatori dei Mondiali 2026, c'è già la classifica: Messi al top

(Adnkronos) - I Mondiali 2026 archiviano la prima settimana. Troppo presto per i verdetti, mentre si giocano le gare che danno inizio alla seconda giornata. E troppo presto anche per scegliere il miglior giocatore del torneo. Negli Stati Uniti, però, quando si parla di sport tutto è ranking e tutto è statistica. E nemmeno i Mondiali vengono risparmiati. Lo dimostra il New York Times, che addirittura mette in fila i migliori 50 giocatori della World Cup appena iniziata. "Le valutazioni si basano sul modello di rating di The Athletic, che fornisce una valutazione oggettiva del contributo di ciascun giocatore", spiega il New York Times facendo riferimento ai parametri fissati dalla testata sportiva abbinata al quotidiano. 

I riflettori si accendono sulla top ten, che raccoglie i migliori giocatori del pianeta. Al decimo posto, Jude Bellingham, a segno nel 4-2 con cui l'Inghilterra ha battuto la Croazia. "Pochi sanno fare quello che fa lui", la sintesi per elogiare il tuttocampista del Real Madrid. Nona piazza per Vinicius, autore del gol dell'1-1 per il Brasile contro il Marocco: "Ha segnato uno splendido gol del pareggio tutto da solo e ha rappresentato una minaccia costante sulla fascia sinistra". Ottava posizione per Joshua Kimmich, elemento fondamentale della Germania che ha esordito travolgendo Curacao per 7-1: riduttivo, dice il NYT, identificare il giocatore del Bayern Monaco come un semplice esterno destro. 

Numero 7 in classifica è Achraf Hakimi: il laterale del Marocco ha dato spettacolo contro il Brasile, duellando con Vinicius e fornendo una prestazione "da capitano". Sesta posizione per Luis Diaz, stella della Colombia che si è presentata battendo 3-1 l'Uzbekistan. L'attaccante del Bayern Monaco ha iscritto il proprio nome nel tabellino dei marcatori: "Ha portato la condizione top dal club alla nazionale". Quinto posto per Erling Braut Haaland, uragano al centro dell'attacco della Norvegia. Motivazione? "Dedicate un pensiero al portiere dell'Iraq". Doppietta all'esordio per Haaland e doppietta al debutto per Kylian Mbappé, stellare nel 3-1 rifilato dalla Francia alla Costa d'Avorio. 

L'exploit non basta all'attaccante del Real Madrid per salire sul podio del New York Times: deve accontentarsi della quarta piazza. La terza posizione è appannaggio di un suo compagno di squadra, Michael Olise. Il fenomeno del Bayern Monaco ha incantato con l'assist a Mbappé per il provvisorio 1-0 e con una serie di giocate da numero 10 doc: chapeau. Numero 2 assegnato a Harry Kane, leader dell'Inghilterra. Non solo i gol (prevedibili) nel curriculum: il bomber si fa apprezzare anche per un intervento difensivo che impressiona il NYT. Si arriva al numero 1. Chi, se non Leo Messi? La tripletta contro l'Algeria rende già memorabile il Mondiale del fuoriclasse dell'Argentina. "Ha rischiato di essere espulso" per un pestone non sanzionato dall'arbitro ma "sembra ancora perfettamente in grado di dominare questo palcoscenico". 

Nella top 50 spicca per ora un'assenza. Non c'è traccia di Cristiano Ronaldo, protagonista di un'anonima prestazione nel pareggio per 1-1 tra Portogallo e Repubblica democratica del Congo. Un paio di tiri sgangherati, nemmeno un dribbling, una presenza impalpabile: CR7, a 41 anni, sembra più un peso che un bonus per la selezione lusitana. "La squadra deve segnare, non sei tu a dover segnare", la sintesi di Thierry Henry, apprezzato commentatore per Fox Sports. 

 

18 giu 2026

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