Guarda il video Milano dabbene In un video della campagna elettorale milanese pescato su YouTube, Giuliano Pisapia, candidato sindaco di Milano, afferma che chi ne ha bisogno ha diritto di occupare una casa (“vera e propria legittima difesa”). Forse si riferiva alle case in centro a Milano del Pio Albergo Trivulzio, che dovrebbero essere assegnate ai bisognosi: in una di queste vive da ventidue anni la fidanzata giornalista di Pisapia (non a sua insaputa). 22 FEB 2011
La Prof. Mastrocola propone di non studiare per salvare la cultura Paola Mastrocola, insegnante di Lettere in un liceo scientifico e scrittrice, pensa a una fuga verso la libertà. Un mondo dove i ragazzi siano felici perché hanno potuto scegliere di cosa davvero vogliono occuparsi. Studiare Torquato Tasso o diventare una guardia forestale, inventare un nuovo computer o leggere Tolstoj (sarebbe bellissimo che le due cose potessero andare a braccetto, a volte succede). 20 FEB 2011
Il mio cuore umano Se quel corpo senza più corpo che abbiamo visto in fotografia fosse davvero il suo, significherebbe che Steve Jobs sta per essere inghiottito dai vestiti. Sta per dissolversi dentro i jeans e le scarpe da ginnastica con cui ha ribaltato il mondo, e camminato sui palchi per comunicarci il suo credo. Per esortarci a essere, come lui, affamati e folli. Quando stava bene, erano bermuda cortissimi, sandali e maglietta. Un francescano. Poi il lupetto nero, e la cintura perché i jeans cadono quando si dimagrisce troppo. Leggi Il culto di Jobs di Stefano Pistolini 19 FEB 2011
Trenta minuti L’incubo di Lara Logan, inviata della Cbs News per “60 Minutes” è cominciato durante i festeggiamenti per le dimissioni di Mubarak a piazza Tahrir, al Cairo. Piazza libertaria, euforica, democratica, ma in duecento hanno separato dal gruppo la bella, bionda, bianca e famosa giornalista americana (nata in Sudafrica) che stava facendo il suo lavoro, due bambini piccoli a casa ad aspettarla, e l’hanno picchiata e violentata. 18 FEB 2011
Malafemmina "Ha seguito la caravella delle donne perdute", dice l’amico di famiglia spione alla madre dello studente di Medicina che si è innamorato di una cantante, una ragazza che fa la rivista. Totò chiede: “Chi ha perduto le caramelle?”, Peppino ripete continuamente: “E ho detto tutto”, non sono le caramelle, ma le caravelle, e insomma bisogna partire dal sud e andare a recuperare a Milano questo figlio che si perde con donne di malaffare. 16 FEB 2011
Nudi e crudi Nichi Vendola nudo è bellissimo. Il Giornale ha ripescato la foto del 1979 sulla spiaggia di Capo Rizzuto per mostrare, forse, che lo scandalo sta sempre a sinistra, ma qui la si vede diversamente e si ammira l’allegria, la giovinezza, la libertà. Nudisti siamo (stati) tutti, e tutti abbiamo ancora le foto: nelle spiagge apposite, sulle barche, sulle rocce, in mare, in piscina, dietro le dune, nei tuffi di mezzanotte. 15 FEB 2011
Gli eroici professori (senza diaria) che portano gli alunni in gita Ci vorrebbe un monumento a cavallo per ogni insegnante che si sobbarca, per amore, abnegazione, masochismo o allegria, l’impegno di portare la propria classe in gita. Quattro giorni a Parigi, ad esempio (molti simpatici reazionari residenti a Roma, città di gita eterna, sostengono l’inutilità cosmica di queste avventure scolastiche e auspicano la segregazione degli studenti in classe per cinque ore al giorno tutto l’anno senza eccezioni, “così possiamo prendere l’autobus tranquilli, senza orde brufolose, arrapate, urlanti e con zaini contundenti”). 12 FEB 2011
Copritevi A Baghdad si mostrano manichini di donna che bruceranno all’inferno per un paio di jeans Quattro manichini di donna vestiti in abiti occidentali (ma sul genere suora laica in missione, niente di conturbante, nessun abito da sera, al massimo due maniche di camicia) con velo da cui sfuggono ciocche di parrucche bionde. In piedi su un piccolo palcoscenico con le fiamme dell’inferno e la dannazione eterna disegnate su carta, e le scritte in arabo: “Gli uomini che guardano donne vestite così diventano mostri voraci, le donne che indossano questi abiti bruceranno per l’eternità”, “Chiunque riempia i suoi occhi con il proibito, nel giorno del giudizio Dio lo riempirà di fuoco”. 10 FEB 2011
Femmine d'Italia Inchiesta fra ragazze sulla questione delle mutande "Se un uomo si dichiara femminista non c’è un minuto da perdere: su le mutande e via, senza pensarci un minuto”. Lo scriveva Natalia Aspesi nel 1978 in “Lui! Visto da Lei” (Bur), quando la faccenda dei femministi (signori che in questi giorni si sentono offesi non per la propria, sempre intatta, ma per la nostra dignità) e la questione delle mutande (tenerle o toglierle, e toglierle, se non ora, quando) sembrava perfino più semplice di adesso. La liberatoria certezza, volendo andare un po’ a slogan, “né puttane né madonne, siamo solamente donne”, non è più così certa. Leggi L'Italia che manifesta contro il sultano è la stessa di "Ultimo tango a Zagarolo" di Mariarosa Mancuso 06 FEB 2011
Taccagnerie I francesi sono tirchi e non fanno la carità. L’ha scritto Libération, raccontando che i miliardari parigini non amano la beneficenza e hanno preferito ignorare l’appello di Bill Gates e Warren Buffett alla filantropia (la ridistribuzione del cinquanta per cento del patrimonio in opere di bene, The Giving Pledge). Libération li ha cercati uno per uno: Bernard Arnault, François Pinault, Vincent Bolloré, Martin Bouygues e altri ricconi omologhi. 27 DIC 2010