Dai mojito allo choc. La parabola di Salvini vista dal proprietario del Papeete Massimo Casanova, europarlamentare più salviniano di Salvini, ci racconta la parabola dell'ex ministro dell'Interno, dalla spiaggia al complotto rossogiallo 08 OTT 2019
“Sui crocifissi il ministro fa solo folklore”. I presidi rispondono a Fioramonti Girotondo per le scuole dello stivale, in cui più che il dibattito sul simbolo sacro interessa "non far venire giù i tetti" 03 OTT 2019
No ai dazi, sì al Ceta e all’innovazione genetica. Parla Confagricoltura Il modo peggiore per affrontare una crisi del comparto è invocare il sovranismo agroalimentare, ci dice Massimiliano Giansanti 01 OTT 2019
Mastella spiega perché la scissione del Pd farà bene alla sinistra “Renzi può prendere i voti della sinistra non radicale e FI quelli della destra che non vota né Salvini né Meloni” 25 SET 2019
“La crisi mediocre di Roma”. Parla il sociologo De Rita "Oggi perfino Cosenza è più dinamica della capitale", dice il fondatore del Censis 22 SET 2019
Un re degli yogurt spiega a Prodi perché la politica deve ispirarsi agli yogurt “La politica inciampa su questo alimento, prodotto che ultimamente, mi sembra, ha più durata dei governi”, dice Günther Seidner 20 SET 2019
“I partiti irrilevanti possono diventare igienizzanti”, ci dice La Malfa Secondo il figlio dello storico segretario del Partito Repubblicano con Renzi e Calenda potrebbe tornare la stagione in cui "è più importante la qualità delle persone che il numero di voti". 20 SET 2019
"Con la scissione Renzi diventa il controllore del programma di governo". Parla De Giovanni Il filosofo spiega perché la mossa dell'ex segretario è “diabolica, ma necessaria” ed è una buona notizia per l'esecutivo 18 SET 2019
Monti generation. Chi è Tinagli, candidata al dopo Gualiteri Dal Pd a Montezemolo passando per Monti e Calenda. Storia dell’economista esplosa in tv pronta per guidare la Commissione problemi economici e monetari a Bruxelles 13 SET 2019
L'accademese di Conte. Come parla il presidente del Consiglio Il suo passato lo tradisce, ma lo protegge. Pomposo e solenne, il premier usa termini che “fanno fino” ma a volte finiscono per far sorridere. “La sua lingua è costretta a raffinarsi ancora”, dicono i linguisti 09 SET 2019