Smartphone in calo

23 FEB 20
Ultimo aggiornamento: 00:06 | 24 FEB 20
Immagine di Smartphone in calo
Con l’aumento del potere di spesa, gli italiani propendono per le cose che rendono più facile e piacevole la vita in casa. Lo riporta lo studio dell’Osservatorio di Findomestic, secondo il quale nel 2019 cala invece per la prima volta da dieci anni a questa parte la spesa per gli smartphone. Pillole di Onelia Onorati.
303 milioni
In euro, la spesa complessiva degli italiani nel 2019 per il cosiddetto home comfort, che comprende i condizionatori d’aria e i prodotti per il riscaldamento e il trattamento dell’aria. Un mercato che è cresciuto del 36,1 per cento rispetto all’anno precedente.
6,4 per cento
L’aumento in valore, sull’anno precedente, degli elettrodomestici più piccoli, mentre quelli di dimensioni maggiori crescono meno, dell’1,4 per cento. Il maggiore successo lo riscuotono gli aspirapolvere (+26,3 per cento), le asciugatrici (+22,9), gli asciugacapelli (+15,2) e le macchine da caffè (+6,3).
1,881 miliardi
Il valore del mercato dell’elettronica di consumo nel 2019, in calo del 5,6 per cento rispetto all’anno precedente. Il fatturato è rappresentato per oltre l’80 per cento dal segmento tv, che registra importanti progressi di vendite solo per le tv con la tecnologia Ultra Hd (oltre il 70 per cento del valore del mercato) e con schermi superiori ai 55 pollici.
1,7 per cento
La flessione, in termini di volumi di vendita (-4,4 per cento in termini di valore), del mercato degli smartphone, la prima dopo dieci anni di crescita. Mentre nel 2018 il mercato valeva 5,772 miliardi di euro, nel 2019 si è ridimensionato a 5,521 miliardi. Mentre aumenta vertiginosamente (+61,5 per cento) la spesa per i cosiddetti “wearables” (gli “indossabili”, come gli smart watch), gli smartphone veri e propri sono in calo del 6 per cento. Tra le cause, l’avvento del 5G che disorienta i consumatori.
92 per cento
La quota di acquisti di cellulari che avviene ancora attraverso canali fisici, mentre il resto della spesa riguarda l’online. Aumenta, però, il ricorso all’e-commerce per il resto degli acquisti fisici, il 7 per cento degli acquisti di mobili (+30 per cento rispetto al 2018), l’11 per cento della spesa in elettrodomestici (+12,6 per cento sul 2018) e il 20,4 per cento dei consumi di prodotti informatici (+16 per cento).
2,1 per cento
L’incremento del valore della spesa per l’arredamento nel 2019 rispetto al 2018 (sesto anno consecutivo di crescita).