L'incidente in Spagna e Obama a Cuba. Le notizie del giorno, in breve
Tutto quello che è successo oggi in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.

DALL'ITALIA
Sono sette le vittime italiane dell'incidente in Spagna. L’autista del bus, ora indagato per omicidio colposo plurimo, avrebbe dichiarato: “Mi dispiace, mi sono addormentato”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato di “giorno triste per l’Italia e per tutta l’Europa”, mentre il Papa ha definito la scomparsa delle studentesse una “perdita irreparabile”. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha raggiunto in Catalogna i parenti delle vittime.
La direzione del Partito democratico, prevista per ieri, è stata rinviata per lutto al 4 aprile. Slitta a mercoledì anche la conferenza stampa di Matteo Salvini e Giorgia Meloni sulle alleanze nel centrodestra in vista delle elezioni amministrative.
Sì alla stepchild adoption per due padri. Lo ha deciso il Tribunale dei minori di Roma, che ha riconosciuto a una coppia di uomini l’adozione di un bambino avuto grazie a una maternità surrogata in Canada.
“Il ministro Boschi vada a casa”, è la richiesta dei senatori del Movimento 5 stelle, che hanno ripresentato la mozione di sfiducia contro la titolare delle Riforme dopo la notizia dell’indagine che coinvolge il padre per la vicenda Banca Etruria.
“No alla cessione di Mediaset a Vivendi”, ha detto Silvio Berlusconi: “Siamo pronti a collaborare sui contenuti televisivi, ma no alla vendita. Sono amico del signor Bolloré, il quale non è assolutamente interessato a Mediaset”.
Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom (controllata da Vivendi), ha ufficializzato le proprie dimissioni.
Aumento di capitale per Bpm-Banco. Rinviato a domani il cda di Banco Popolare che dovrebbe portare alla fusione con Bpm, ottemperando alle condizioni poste dalla Banca centrale europea.
Borsa di Milano. FtseMib +0,46 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 103 punti. L’euro chiude in calo a 1,12 sul dollaro.
DAL MONDO
Barack Obama ha incontrato Raúl castro a cuba, nella prima visita di stato di un presidente americano in carica negli ultimi 88 anni. Obama ha incontrato anche i rappresentanti della comunità imprenditoriale dell’isola.
“Questo è un nuovo giorno”, ha detto il presidente americano all’Avana, anche se esistono “serie differenze”, in termini di diritti umani e democrazia. Castro ha detto che la normalizzazione dei rapporti è iniziata, ma non sarà completa finché non sarà tolto del tutto l’embargo e gli Stati Uniti non abbandoneranno Guantanamo.
Clinton, Cruz, Kasich e Trump all’Aipac. Tutti i candidati alla presidenza degli Stati Uniti, con l’eccezione di Bernie Sanders che ha rifiutato l’invito, hanno parlato alla conferenza dell’American-Israel Public Affairs Committee (Aipac) di Washington, gruppo di pressione noto per il suo forte sostegno allo stato di Israele.
Hillary ha attaccato Trump e la neutralità nei confronti di Israele: “Abbiamo bisogno di mani salde, non di un presidente che di lunedì dice di essere neutrale, di martedì di essere pro Israele e di mercoledì chissà cosa”. Ieri Trump, in una conversazione con il Washington Post, ha anche annunciato alcuni nomi del suo team di politica estera.
Israele ha trasferito gli ultimi 19 ebrei dello Yemen, dove è in corso una brutale guerra civile. Erano gli ultimi esponenti della comunità ebraica locale, la cui presenza risale a duemila anni fa.
Verdetto per la pilota Nadia Savchenko, la soldatessa ucraina sotto processo in Russia per aver ucciso due giornalisti russi durante gli scontri nel Donbass nel 2014. Il tribunale di Donetsk si prepara a riconoscerla colpevole.
Apple ha lanciato un nuovo iPhone, iPhone SE (lo schermo è poco più piccolo rispetto all’iPhone 6S) e un nuovo iPad.
Cook ha ringraziato chi gli ha dato solidarietà nello scontro con l’Fbi sui dati dei cellulari dei terroristi di San Bernardino.