La vela della felicità

Nel cortile di palazzo Firenze, a Roma, Wolfgang indugiava all’ombra della solitaria palma cercando l’esatta misura di sé
17 MAG 18
Ultimo aggiornamento: 19:42
Immagine di La vela della felicità

Il giardino di Boboli a Firenze

Un maggio tutto d’adagio. Senza eccessi di caldo. Perfino bagnato ma d’inevitabile luce. Così, ieri, nel cortile di palazzo Firenze, a Roma, Wolfgang indugiava all’ombra della solitaria palma cercando l’esatta misura di sé. Gironzolava un poco, non s’allontanava dal tronco, faceva giardino dentro lo stesso giardino per meditare e così fare cernita – tra le emozioni – di ogni urto di cuore nel segreto del proprio cuore. Raccoglieva il volto di Charlotte in una carezza e alzava, nel volo di un istante, la vela della felicità: “In un giardino la cui ampiezza è l’ampiezza del Cielo e della Terra”.