La solitudine in un capanno nel bosco non può placare uno spirito inquieto

Thoreau è irriducibile al decorativismo del “cabin porn”
di
19 MAR 22
Ultimo aggiornamento: 08:14 AM
Immagine di La solitudine in un capanno nel bosco non può placare uno spirito inquieto

Sekwang Chia via Unsplash&nbsp;<br />

Tra il 1845 e il 1847, il ventottenne Henry David Thoreau si ritirò a vivere in un capanno nei boschi intorno a Concord, una cittadina del Massachusetts. Allora ritirarsi in solitudine tra gli alberi non era una scelta tanto comune, quindi non c’è da stupirsi se il padre di Henry David, un artigiano specializzato in matite, fosse sorpreso dalla decisione di suo figlio. Chissà come la prenderebbe oggi un genitore se si trovasse davanti a una figlia o un figlio decisi a ripercorrere i passi di Thoreau, uno dei più celebrati naturalisti e filosofi americani e, soprattutto, uno dei primi fricchettoni certificati della storia occidentale.
Probabilmente con meno preoccupazione, visto che ormai è più di un decennio che su internet si parla di cabin porn, cioè della mania di dimenticare le nostre grigie vite urbane guardando migliaia di foto di adorabili e isolatissime casette nei boschi. Il fenomeno non è nuovo e nasce ufficialmente nel 2009, sull’omonimo blog di Zach Klein, un imprenditore digitale allora appena ventisettenne, con alle spalle un successo del calibro di Vimeo. L’idea del blog di Klein è semplice e contagiosa, tant’è che nascono centinaia di siti simili e le immagini di capanni di tronchi cominciano a invadere tutte le piattaforme social.
Nel suo ultimo saggio, The meaning of travel. Philosophers abroad, la filosofa americana Emily Thomas evidenzia una linea di continuità tra il cabin porn contemporaneo e i due anni che Thoreau trascorse nel suo capanno nel bosco di Concord: c’è quindi un legame forte tra la ricerca spirituale di Walden e quella immobiliare della tumblr generation, ma a questo suo puzzle postmoderno mi sembra necessario aggiungere almeno un pezzo: John Berger.
Il capanno di Walden e la casetta di Quincy sono la dimostrazione definitiva che il cabin porn è solo un placebo e che il contatto con la natura non placa gli spiriti inquieti. Anzi, tutt’altro. Se Biancaneve, graziata dal cacciatore, avesse trovato rifugio ai confini di una foresta reale, si sarebbe risvegliata allo Spahn Ranch, tra le baracche della Manson Family.