Cultura
DECODER - Atlante di cultura pop •
Magia di carta, spazi liminali e nostalgia musicale. Il primo episodio di Decoder, atlante di cultura pop
Per chi vuole scoprire cosa c’è dietro le conversazioni che dominano internet, i social e le nuove generazioni. Tre consigli a settimana per esplorare fumetti, giochi, audiovisivo e decodificare i miti, le ossessioni e le storie che stanno plasmando l’immaginario contemporaneo. Partiamo con il film "Backrooms", la graphic novel "Bagatto" e il videogame "Mixtape"
16 GIU 26
In un mondo che produce sempre di più, in cui ogni settimana c’è un universo in cui perdersi tra decine di fumetti, film, serie tv, anime, carte collezionabili, videogiochi, giochi da tavolo e di ruolo, il rischio, per l'appassionato, è quello di rimanere un po’ indietro. Oppure di non capire nulla di ciò di cui parlano i propri figli, per i più profani (o magari solo più anziani). È proprio per questo che nasce Decoder, la nuova video-rubrica del Foglio condotta da Gianluca De Angelis, pensata proprio come un atlante per orientare nel grandissimo e sempre più espanso mondo della cultura pop: un multiverso di linguaggi diversi che oggi raccontano il presente con una velocità, una forza simbolica e una capacità di contaminazione sempre più centrali.
L’idea è semplice: ogni settimana troverete qui tre consigli, tre coordinate, tre porte d’ingresso perfette sia per chi conosce già questi mondi ma ha bisogno di qualche spintarella per essere orientato, ma anche per chi ne è totalmente a digiuno e sente di essere tagliato un po’ fuori da un macrocosmo di conversazioni dalle quali ormai è difficile non essere partecipe. Qui troverete opere appena uscite, novità sulla cresta dell’onda, fenomeni globali da conoscere, ma anche grandi classici o pietre miliari da scoprire (o riscoprire). Insomma, se volete prendetelo anche come un aiutino per non sembrare dei vecchi rimbambiti quando parlate con vostro nipote che "fa lo streamer".
Nella prima puntata, Decoder parte da tre opere molto diverse tra loro, ma che trovano in qualche modo un filo conduttore in una stessa tensione verso il mistero e la scoperta.
Per il mondo fumettistico, la lettura consigliata è Bagatto di Sassoraviolo, primo titolo della collana Quest di Mercurio Books: un fumetto che lavora sui simboli, sulla magia e sull’idea stessa di viaggio interiore e visivo anche attraverso la sua componente artistica.
Per il mondo audiovisivo si parla invece Backrooms, il film diretto da Kane Parsons distribuito nelle sale italiane da I Wonder Pictures, che porta al cinema uno degli immaginari più inquietanti nati da internet negli ultimi anni: corridoi infiniti, stanze vuote, luci al neon e l’orrore sottile di spazi familiari diventati improvvisamente alieni. Insomma, gli “spazi liminali” arrivano nella Settima Arte, e sono già un trionfo al box-office globale.
Infine, il consiglio da giocare è Mixtape, videogioco narrativo e musicale che trasforma l’adolescenza, l’amicizia e la memoria in una vera e propria cassetta di ricordi interattivi. Una storia che racconta la fine della scuola, le canzoni, le fughe e il passaggio dall’infanzia all’età adulta, in un momento in cui la nostalgia e il ricordo stringono il cuore.
La cultura pop non è più soltanto intrattenimento ma è un vero mondo fatto di immaginari, nostalgie, desideri collettivi, Decoder è qui, quindi, proprio per cercare di decodificare il presente attraverso i suoi nuovi miti popolari. Trasformando il desiderio di comprendere davvero la cultura pop e osservandola non solo come evasione, ma come una mappa straordinaria che rappresenta più che mai le infinite sfumature del nostro tempo.