Di cosa parlare stasera a cena
Il governo Draghi è un corso di aggiornamento per i partiti
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

(foto Ansa)
Fatto #1
Fatto #2
Fatto #3
Proviamo, anche a cena, a buttare lì che, tra le tante, la riforma fiscale è forse quella che potrebbe lasciare rapidamente il segno, cambiare il rapporto tra cittadini e stato. Sul Foglio se ne era accennato, facendo riferimento a un punto di forza, quello di avere Ernesto Maria Ruffini a capo dell’agenzia delle entrate e fortemente favorevole a una revisione totale del sistema come quella che avvenne nel 1973. E Draghi, non sarà sfuggito, ha fatto riferimento proprio allo spirito con cui nei primi anni settanta si dette vita a un gruppo di lavoro, con i migliori consulenti possibili, per impostare, forse per la prima volta, il fisco italiano in chiave moderna. È interessante che anche allora si aveva a che fare con una pressione mondiale, perché si stava ridisegnando il sistema delle relazioni economiche, e con la convergenza europea, perché stava nascendo l’Iva. Anche questa volta si parte, lo ha detto Draghi, con una commissione. E nessuno faccia ironie, come quelle un po’ cretine che accompagnavano le task force nominate da Giuseppe Conte e dai suoi ministri. Perché serve il contributo dei migliori esperti in circolazione, l’importante è ascoltarli, capire, sintetizzare. E la nuova squadra economica al governo, assieme a Ruffini, certamente è in grado di farlo.
Oggi in pillole
- E sì, oggi c’era anche un voto su Rousseau e i 5 stelle hanno deciso di chiudere la stagione del capo politico per passare a un direttorio. Alcune cose le capiscono solo gli studiosi di questa intricatissima materia, ma, insomma, il punto è che da ora si potranno strutturare le correnti interne e si deciderà in modo più simile ai partiti tradizionali. Cosa che comporta anche una graduale riduzione del potere assoluto e dispotico di Beppe Grillo e la necessaria maturazione politica delle correnti politicamente spendibili.