DI COSA PARLARE STASERA A CENA
Lettera aperta ai partiti sul dopo Draghi
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Cari partiti, prima o poi dovrete tornare a governare direttamente e senza l’aiuto della scorta di credibilità che Mario Draghi porta con sé. Dovreste preoccuparvi di fare in modo che governare sia possibile, anche in condizioni ordinarie. Draghi sta riuscendo a portare risultati di grande rilievo perché agisce in una fase di sospensione di quasi tutti gli ostacoli e le storture, corre veloce in Parlamento con una maggioranza molto grande, riesce, sì con qualche mediazione ma senza invischiarsi troppo, a toccare anche la sostanza dei problemi, come avverrà tra poco per fisco e giustizia. Ci riesce perché la politica, come si dice nel calcio delle squadre che lasciano vincere gli altri, si è scansata. Ma questa simpatica condizione non può durare in eterno, o meglio, non è compatibile con l’auspicato ritorno della politica, cioè della competizione elettorale da cui segue poi l’assegnazione dei ruoli di governo e di opposizione.
Allora, forse sarebbe utile dedicare questi mesi di sospensione alla rimessa a punto del sistema. Le semplificazioni potrebbero essere un passo utile. Il provvedimento che dovrebbe favorirle è ancora abbastanza misterioso, proprio perché contiene elementi che potrebbero cambiare il modo di governare il paese, perfino di rendere praticabili l’amministrazione e l’indirizzo politico, e forse per questa ragione fa paura ai gruppi più conservativi.