di cosa parlare stasera a cena
Un inatteso emendamento di FdI "allarga le maglie" della Bossi-Fini
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Foto Ansa
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Qui a cena ci divertiamo con poco. Cioè non proprio poco come rilevanza, perché la legge di cui stiamo per occuparci riguarda la vita di migliaia di persone, ma poco come visibilità e spazio nell’informazione. D’altra parte, qui siamo fuori dai grandi giri e ci limitiamo a fornire spunti per chiacchierare. Insomma, è successo che a emendare la (pessima) legge Bossi-Fini per ottenere un “allargamento di maglie” e cioè il contrario dell’”inasprimento di pene” abitualmente ostentato, sia stato un parlamentare di FdI, sì proprio un meloniano di ferro, come Tommaso Foti. Il suo emendamento, che il Pd aveva candidamente scambiato per una richiesta proveniente da sinistra, è stato votato all’unanimità in commissione e stabilisce, in modo correttissimo e opportuno, il diritto all’ingresso legale come immigrati in Italia per i lavoratori stranieri che abbiano prestato la loro opera presso aziende italiane all’estero o meglio in paesi extracomunitari. È una misura di buon senso e caldeggiata proprio dalle imprese italiane ma la Bossi-Fini nella versione in vigore, che ha attraversato varie legislature, non la prevede. Allora facciamo gli auguri al promotore e ai componenti della commissione Affari costituzionali e lavoro della Camera perché l’aula non faccia scherzi e l’emendamento diventi legge. Mentre non possiamo che rallegrarci per un’ulteriore prova di resipiscenza del partito autore di una campagna elettorale costruita sui respingimenti e sul blocco navale
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Fatto #2
Fatto #3