Il roccioso discorso di Biden per il D-Day

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
6 GIU 24
Ultimo aggiornamento: 17:03
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 Foto LaPresse

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Nel roccioso discorso di Joe Biden oggi per le celebrazioni dello sbarco in Normandia ci sono i compiti storici e le responsabilità di oggi e c’è riconoscimento del valore e del coraggio di chi ha sconfitto il nazismo e ha creato l’equilibrio di forza con cui tenere a bada l’aggressività prima sovietica e poi russa. C’è l’energia di un presidente che deve convincere i suoi elettori e i suoi alleati sul mantenimento del ruolo dell’America nel mondo e la forza morale di chi può guardare negli occhi i veterani di quei giorni eroici. Vale molto per il presente e contiene molti messaggi contro l’arroganza di Vladimir Putin e molti dati che mostrano come la determinazione degli ucraini e la tenuta della Nato abbiano messo a nudo il disastro militare russo. Poi l’arrivo di Volodymyr Zelensky.

Fatto #1

C’è il primo taglio dei tassi dopo la serie di rialzi e i mesi di mantenimento del livello raggiunto, ma è accompagnato da indicazioni, ancora una volta, confuse, poco leggibili, ambigue. Christine Lagarde parla di taglio che andava fatto, ma dice anche che non c’è un cammino precostituito verso altre riduzioni, e che, anzi, dall’inflazione e dalla crescita continuano ad arrivare segnali da cui potrebbe derivare un nuovo stop ai tagli.

Fatto #2

Fatto #3

Ne abbiano parlato più volte ma vale ancora un po’ di attenzione, a ridosso del voto europeo, la prima campagna di tipo presidenziale fatta in Ue per (ri) conquistare la guida della commissione. Ursula von der Leyen può non piacere ma ha innovato e ha portato una sana aria politica nella altrimenti un po’ anodina competizione europea.

Oggi in pillole