Andare avanti in Iran, senza trattative
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Foto ANSA
Nelle opinioni del Wall Street Journal dicono che la scelta migliore è completare la missione in Iran invece di cercare una trattativa.
Anche perché a oggi il regime iraniano dice di aver vinto.
I sauditi premono perché si vada avanti e potrebbero anche dare una mano.
Le tre "cose" principali
Fatto#1
E in questa fase è Israele a prendere in modo più chiaro l’iniziativa degli attacchi. E riesce a farlo contro l’Iran, nella convinzione che la continua distruzione della capacità offensiva iraniana e della capacità di organizzare sortite contro le navi a Hormuz porti a un collasso delle forze del regime.
Sia contro Hezbollah.
Ma anche le forze americane tengono un consistente ritmo nei colpi alle strutture militari iraniane e riescono a usare mezzi meno costosi.
Obiettivi d’acciaio.
Fatto#2
La preoccupazione americana per le possibili prese di ostaggi.
Fatto#3
L’opposizione ungherese va fortissimo nei sondaggi ed è sostenuta da manifestazioni di massa contro Orbàn e contro i suoi ormai evidenti legami con la Russia. La sfida è terribile. Il capo dell’opposizione vede segnali di fuga e disfacimento nel campo orbaniano.
Mentre cresce il timore di azioni anticostituzionali e antidemocratiche da parte del partito orbaniano.
Oggi in pillole
- In Francia si sono incontrati i ministri degli esteri dei paesi coinvolti nella crisi iraniana
- La flotta ombra russa si tiene ben lontana dalle acque britanniche dopo l’ordine di fermarne le navi da parte di Keir Starmer
- Giorgia Meloni può scegliere tra il record e le elezioni anticipate oppure, cosa più probabile, può dare poca importanza a entrambe le opzioni
- Esercizi di campo largo
- È stata una bellissima giornata del formaggio, qui un ripasso francese
- Le balene ostetriche