di cosa parlare stasera a cena
Sull'Iran ci sono troppi negoziatori e troppo pochi negoziati
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Islamabad (GettyImages)
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Tanti negoziatori da parte iraniana, che entrano ed escono di scena, ma pochi negoziati
Certamente una buona quota di questo turbinare di negoziatori è dovuta a tentativi tattici e alla soluzione di problemi interni al potere iraniano, ma qualcosa di concreto potrebbe ancora restare. Bisogna capire se il regime riesca a trovare un punto di equilibrio tra le fazioni e se questo possa poi corrispondere a una proposta soddisfacente per gli Usa e per i paesi del Golfo. Qualche osservatore di cose iraniane ha fatto notare che a costare a Ghalibaf l’incarico di capo negoziatore sarebbe stata la disponibilità a mettere tra le questioni negoziabili anche la consegna del materiale utile a costruire armi nucleari. Ma, se questa indicazione fosse vera comporterebbe anche un forte indebolimento della capacità negoziale iraniana, perché sul punto del nucleare la posizione americana (con pieno sostegno saudita e, ovviamente, israeliano) è intransigente
Dennis Ross, che ha avuto molti incarichi diplomatici e ha condotto varie trattative in Medio Oriente per conto degli Usa, consiglia di usare le operazioni militari per mantenere il controllo delle navi in uscita e per liberare lo stretto di Hormuz come arma di pressione sull’Iran
Le tre "cose" principali
Fatto #1
A proposito, i comandi americani dicono che il blocco prosegue
Fatto #2
Le segnalazioni dei servizi di sicurezza europei sul rischio di attacchi russi, riportate da uno che se ne intende e che aggiunge ai rischi anche le scelte trumpiane
Fatto #3
La rete dei treni europei fino a Kyiv e Odessa
Oggi in pillole
- Decreto sicurezza rivisto, sistemato e approvato
- All’approvazione canti contrapposti e anticipazione delle polemiche sul 25 aprile
- Riforma ad alto rischio impopolarità (e quindi da spiegare bene per salvarne la parte positiva) per il ruolo e il modo di lavorare dei medici di base
- La contropropaganda, perfino umoristica, del soldato ucraino che si spaccia per reclutatore militare russo
- Il mercato immobiliare milanese è osservato speciale da tempo, con una ricorrente tendenza alla narrazione drammatizzante. Ora cominciano finalmente ad arrivare anche notizie più rassicuranti, con le ultime rivelazioni da cui deriva che Milano non è la città più costosa per gli studenti