Le convergenze di Trump e Xi su sicurezza globale e commercio

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

di
13 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 01:32 PM | 15 MAY 26
Immagine di Le convergenze di Trump e Xi su sicurezza globale e commercio
Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
Eppure, con tutte le riserve possibili, da una chiacchierata tra Donald trump e Xi Jinping può emergere anche qualcosa di utile se non di buono. C’è un interesse comune, che poi è anche di noi europei, a impedire il ricatto iracheno sulla navigazione delle navi che trasportano petrolio, gas, fertilizzanti e tante altre cose necessarie e c’è anche un interesse comune (anni fa più esplicito, ora meno dichiarato) a tenere a bada la Russia nella sua attività destabilizzante. Sono due grandi temi, anzi enormi, e sono temi vitali per l’economia e per la sicurezza di entrambi i paesi. Poi, sì, ci sono tante ragioni per litigare, confrontarsi, anche combattersi freddamente a distanza, ma finiscono per essere questioni minori, specialmente ora che sia gli Usa sia la Cina hanno bisogno di dare occasioni di sviluppo ai loro sistemi produttivi (anche se entrambi lo negherebbero) e la collaborazione può dare risultati ben maggiori rispetto alla competizione

Le tre "cose" principali

Fatto #1
I comandi americani mettono in mostra gli aerei impegnati nel controllo delle acque di Hormuz, in un evidente segno di aumento della pressione militare contro l’Iran, anche perché questo specifico modello di F35 non era mai stati utilizzato per compiti di vigilanza aerea sullo stretto
Fatto #2
La nuova fase di applicazione della straordinaria capacità difensiva dimostrata dagli ucraini contro l’aggressione russa è una specie di derivazione commerciale di quella terribile esperienza. Ieri si parlava di accordi con gli Usa, raggiunti con molta discrezione, per la produzione comune di droni e sistemi anti-droni basati su tecnologia ucraina. Oggi tocca all’Ue
Fatto #3
Nomine in movimento, anche grazie alla generosità dell’ottimo Federico Freni

Oggi in pillole

  • Foto buona per chiacchiere a cena: la fila enorme di camion sulle strade che offrono alternative alle rotte navali di Hormuz
  • Continuano le critiche al pessimo articolo anti-israeliano e ispirato da fonti a dir poco sospette e pubblicato dal New York Times nella pagina dei commenti a firma Nicholas Kristof. Non entriamo nell’intera discussione ma va segnalato un intervento in cui si pone la domanda fondamentale
  • I governatori (presidenti di regione) più e meno graditi
  • L’Ue unifica anche i biglietti dei treni e regola l’offerta in modo che si possa viaggiare con un unico biglietto attraverso più paesi
  • Reggio Emilia abbraccia Kate
  • Se in Francia, attenti ai cervi ubriachi