La vergogna e lo spreco del bombardamento russo su Kyiv

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

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Foto LaPresse

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Costosissimi missili russi, più o meno 7 milioni di euro ciascuno, hanno colpito Kyiv uccidendo 14 persone, raggiunte nelle loro case. Sono azioni puramente terroristiche e ormai neanche più utili a fiaccare la tenuta sociale degli ucraini. Terrorismo senza scopo apparente, se non il rinforzo della fiducia nella forza russa da parte dei propagandisti. Si tratta di armi costruite per colpire navi di media dimensione, pensate per scopi bellici completamente diversi. Dal punto di vista militare, oltre a essere una vergogna, è anche uno spreco. Il confronto con l'efficacia delle incursioni ucraine è spiazzante per i russi.

Le tre "cose" principali

Fatto #1
Tutti al funerale! Il regime iraniano precetta la popolazione per una grande partecipazione alle esequie di Khamenei. Chi non va è avvisato. Mentre la propaganda iraniana è tornata a parlare di piena sovranità sulle acque (internazionali) dello stretto di Hormuz. Trump dice che va tutto bene.
Fatto #2
Fatto #3
Merz prova a rimettere in pista la Germania con un super progetto contro la burocrazia e pro business, andando anche a sfidare alcune storiche tutele. Per dirne una: non basterà più una telefonata per dire che si sta male e non si può andare al lavoro. E ci sono tante altre idee per rendere il paese più competitivo.
Merz deve convincere i tedeschi non solo della qualità di questo progetto ma anche farne una bandiera politica. Compito meno facile ma l'Europa democratica deve fare il tifo.

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