Talebani del fumo

Adesso ci si mette anche il Ministero delle Sanità a decidere che la sigaretta elettronica "non è sicura" (come se ci fossero cose sicure nell' alimentazione e in tutto quanto ci accade intorno), così in breve tempo anche il governo farà la solita legge di tipo talebano-proibizionistico e la sigaretta elettronica verrà equiparata alla bionda tabaccata anche se fra le due c'è una differenza abissale sotto l' aspetto della pericolosità (ipotizzata dai soliti talebani, nel caso dell'elettrica). In quest'epoca nella quale c'è l'adorazione per il "bio", l'"eco" e tutte queste belle cose, invece di colpire le vere fonti di inquinamento e di pericolo per la salute, i nostri "esperti" vanno a cercare le cose facili da proibire in base al principio di "precauzione" senza badare minimamente ai danni collaterali che procurano, come i magistrati con l'Ilva (mutatissimis mutandissimis). Molta gente, me compreso (ho dimezzato), sta cercando di smettere di fumare tabacco, e si calcola che quelli che hanno sostituito il fumo tradizionale con l' elettrico siano vicini ai 100mila. Pare poco? Forse all'erario che incassa meno pare troppo.