Un libro per fare reboot della filosofia, partendo dal tech

Pensare l’infosfera. La filosofia come design concettuale” di Luciano Floridi (editore Raffaello Cortina) è quasi un pamphlet, benché sia più lungo di un pamphlet tradizionale e sia la revisione e riduzione di un’opera molto più voluminosa pubblicata in inglese. Ma “Pensare l’infosfera” ha in parte l’intento del pamphlet, e un obiettivo ambizioso: “riavviare la filosofia”. Esattamente come un computer vecchio, la pratica filosofica ha cominciato a perdere velocità negli ultimi decenni. La ragione, spiega Floridi, è che siamo davanti a un’enorme trasformazione nella realtà circostante, e la filosofia ancora non ha percepito il cambiamento, anzi: i filosofi sono impegnati in discussioni barocche che interessano soltanto a loro. Per riavviare il sistema bisogna ripartire dagli inizi, senza dimenticare da dove veniamo, e cominciare a fare i conti con un mondo in cui le tecnologie della comunicazione e dell’informazione sono il grande elemento trasformativo del nostro secolo.