Aerei, mostre e cultura

Roma. Sorpresa: sculture dagli scavi di Ostia antica e dalla Necropoli di Isola Sacra sono a disposizione dei viaggiatori al Terminal 3 di Fiumicino. Sono state ritrovate in quella zona dalla quale passavano i traffici dell’antica Roma e, in un certo senso, sono tornate al luogo che oggi ha quella stessa funzione di crocevia. Si tratta di sei reperti tematizzati con lo scorrere del tempo: un mosaico in tessere bianche e nere a offrire la raffigurazione del trascorrere ciclico delle quattro stagioni, la statua del Genio della Primavera, quella del Genio dell’Inverno e due statue che rappresentano Vertumnus, divinità che incarnava la maturazione dei frutti. Si tratta della seconda mostra organizzata insieme al Parco Archeologico di Ostia Antica all’interno dell’aeroporto, come ha ricordato Ugo de Carolis, amministratore delegato di Adr. “L’idea di proporre un allestimento museale all’interno dell’aeroporto si è rivelata vincente”, ha detto la direttrice del Parco, Mariarosaria Barbera. “Le persone in transito manifestano interesse per le statue, gli apparati didattici e i video di corredo”. In aeroporto qualcosa si fa per trasformare in un valore aggiunto il brand Roma. Si può dire che Roma faccia lo stesso?