Neoliberismo tiepido e pianificato

Con il diminuire di entrate come gli aiuti stranieri e i diritti di transito del canale di Suez, lo stato aveva meno introiti, perciò riduceva la spesa sociale per impedire un eccessivo aumento del debito. Ma intanto i dipendenti statali erano diventati più di 5 milioni, e nessuno osava toccare i su
23 MAR 16
Ultimo aggiornamento: 07:18 | 11 AGO 20
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Con il diminuire di entrate come gli aiuti stranieri e i diritti di transito del canale di Suez, lo stato aveva meno introiti, perciò riduceva la spesa sociale per impedire un eccessivo aumento del debito. Ma intanto i dipendenti statali erano diventati più di 5 milioni, e nessuno osava toccare i sussidi per il gas e l’elettricità. Con questo tiepido neoliberismo, lo stato tradiva tutti: non tagliava abbastanza da compiacere le istituzioni finanziari internazionali, ma comunque quanto bastava per scatenare il malcontento popolare. Non sono stati né l'economia pianificata né il neoliberismo a far scoppiare le proteste contro Mubarak, è stato lo schizofrenico tentativo di mantenere entrambi i sistemi contemporaneamente.
Joshua Stacher, Internazionale,
18 marzo 2016