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Foto Getty
I dati
Una mappa delle risorse minerarie e terre rare dell'Ucraina
Secondo l’Ukrainian Geological Survey, il territorio ucraino possiede circa il 5 per cento di tutte le “materie prime critiche” del mondo, tra cui litio, titanio, uranio, grafite, nichel e berillio. Risorse fondamentali, i cui giacimenti sono in gran parte sotto il controllo russo
Diversi studi dimostrano che l’Ucraina disponga di diversi giacimenti di terre rare, nessuno dei quali però è ancora stato sfruttato. Secondo l’Ukrainian Geological Survey, il territorio ucraino possiede circa il 5 per cento di tutte le “materie prime critiche” del mondo, tra cui litio, titanio, uranio, grafite, nichel e berillio, pur occupando solo lo 0,4 percento della superficie terrestre – come metro di paragone, gli Stati Uniti ne possiedono soltanto l’1-2 per cento. Queste risorse sono fondamentali per i veicoli elettrici, pannelli solari, turbine eoliche, telefoni cellulari, computer, cavi in fibra ottica, semiconduttori, dispositivi elettrici, batterie, industria della difesa. Molti giacimenti si trovano però nel Donbas e nel territorio sotto il controllo russo: secondo l’Institute for the Study of War, circa la metà delle riserve di terre rare dell’Ucraina si trovano nel territorio attualmente occupato dalla Russia.
La Commissione europea ha definito Kyiv “una potenziale fonte di oltre venti materie prime critiche”: possiede il 7 per cento delle riserve mondiali di titanio, un metallo resistente e leggero essenziale per la costruzione di aerei, missili e altri equipaggiamenti civili e militari, dai satelliti alle biciclette – queste riserve, come si può notare nella mappa, si trovano in gran parte nelle regioni nordoccidentali e centrali del paese, rimaste saldamente sotto il controllo di Kyiv. E’ anche tra i principali paesi in Europa per riserve di litio – un componente che grazie al suo efficiente accumulo di energia per unità di peso, è diventato praticamente indispensabile nella produzione di batterie per veicoli elettrici – sparse nelle regioni centrali, orientali e sudorientali dell’Ucraina – queste ultime in gran parte occupate dalla Russia. L’Ucraina detiene anche circa il 20 per cento delle riserve globali di grafite del mondo, nell’ovest e nelle zone centrali del paese: comunemente utilizzata nelle matite, è utilizzata anche nei lubrificanti industriali per motori e altri macchinari.