IL CONTAGIO DELLA RIBELLIONE

9 MAR 20
Ultimo aggiornamento: 00:06 | 10 MAR 20
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D omenica 8 marzo. La domenica è il giorno più triste in galera. Non ci sono colloqui coi famigliari, non ci sono attività sociali. C’è la messa, quando va bene, accoglie tutti, credenti e no, cristiani e musulmani. Per il resto, mera giacenza. Domenica ci sono state ribellioni in decine di carceri. “Ci sono stati sette morti”: così, come in un sotto-bollettino clinico. Sette morti collaterali di coronavirus, e 18 detenuti ricoverati in ospedale. Una volta entrato nelle prigioni, il Covid-19 dilagherebbe: il contagio della ribellione prova, ad armi impari, a tenergli testa. E’ dilagata nel giorno in cui ministri annunciavano il carcere per i cittadini a piede libero che trasgredissero alle restrizioni sui movimenti.