La finanza d’impatto premia il merito

Al centro dell’impegno di Intesa Sanpaolo per la crescita del paese c’è da sempre l’attenzione a garantire l’accesso al credito di soggetti esclusi o che difficilmente rientrerebbero nei circuiti finanziari internazionali. E’ questo l’obiettivo del Fondo Impact, che raccoglie l’eredita dell’esperienza di Banca Prossima, oggi incorporata dal Gruppo. Tra le iniziative più importanti, “per Merito”, il prestito senza garanzie destinato agli studenti meritevoli. A pochi mesi dal lancio del progetto, sono stati erogati più di 28 milioni di euro a oltre 3200 studenti universitari residenti in Italia di 524 atenei, di cui 265 esteri, in particolare Francia, Germania, Olanda, Regno Unito e Stati Uniti. Tale finanziamento consente ai giovani di investire sul proprio futuro e condurre gli studi con un sostegno economico con un meccanismo ideato per valorizzare le potenzialità e le capacità degli studenti, ai quali viene offerto l’accesso a una linea di credito con l’unica condizione di essere in regola con gli studi. Gli studenti che mantengono un ritmo di almeno venti crediti formativi (Cfu) o l’80 per cento degli esami previsti dal piano di studi nel semestre, possono beneficiare del prestito senza fornire garanzie ulteriori personali o familiari. Gli interessi del prestito, particolarmente vantaggiosi, vengono tutti versati a questo fondo in modo da accrescerne l’efficacia con un meccanismo virtuoso di tipo mutualistico. E nei prossimi mesi Intesa Sanpaolo amplierà il suo raggio d’azione nella promozione dell’inclusione finanziaria attraverso due nuove iniziative del Fondo d’Impatto che saranno dedicate alle madri lavoratrici o imprenditrici e alle persone ultra cinquantenni che hanno difficoltà di accesso alla pensione. “L’impatto è donna: diamo fiducia e opportunità alle donne, vicine e lontane” e “Diritto alla pensione” sono finanziamenti ad alto impatto sociale finalizzati a consentire l’accesso al credito di soggetti sprovvisti dei requisiti previsti secondo i criteri convenzionali. Le due iniziative rientrano nell’attività del Fondo d’Impatto di 250 milioni di euro, che permette, con la leva, di concedere prestiti per un totale di 1,25 miliardi di euro.