La destra tedesca

Giovedì 6 febbraio Thomas Kemmerich si è dimesso, dopo essere rimasto in carica poco più di 24 ore, dalla carica di governatore della Turingia, uno stato federale della Germania orientale. La decisione è stata una diretta conseguenza dell’alone di polemiche levatosi a causa del sostegno, decisivo per l’elezione di Kemmerich (del Partito liberale democratico tedesco), di Alternative für Deutschland, partito di estrema destra molto controverso. L’AfD nei numeri di Luca Roberto.
6-2-2013
La data in cui Bernd Lucke, docente di macroeconomia all’Università di Amburgo, fonda ufficialmente il partito. Si contraddistingue sin dall’inizio come un catalizzatore di istanze euroscettiche e populiste, in particolare per la strenua opposizione alle politica di accoglienza. Sui temi sociali si caratterizza per delle posizioni fortemente conservatrici.
4,70 per cento
La percentuale di voti (2.056.985 in termini assoluti) raccolta da Alternative für Deutschland alle prime elezioni in cui ha preso parte: quelle federali del settembre 2013. Il sistema elettorale tedesco prevede una soglia del 5 per cento, ragion per cui il partito non riuscì a eleggere propri rappresentanti all’interno del Bundestag. Meno di un anno più tardi raccoglieva il 7,04 per cento alle elezioni europee, mandando a Bruxelles 7 europarlamentari.
41
Gli anni di Alice Weidel, uno dei due leader del partito (l’altro è Alexander Gauland) incaricati di succedere a Frauke Petry, che in seguito alle elezioni federali del 2017 e al fallimento della svolta centrista abbandonerà il gruppo parlamentare. Ha un curriculum insolito per essere l’esponente di un partito anti establishment: ha lavorato nella banca d’affari Goldman Sachs e nella sezione investimenti internazionali di Allianz.
436
Il numero di pagine di un rapporto dell’intelligence tedesca, pubblicato nel 2019 dal blog Netzpolitik.org, in cui si dice che alcuni degli esponenti dell’AfD perseguono una politica finalizzata all’indebolimento della democrazia e manifestano sentimenti apertamente antisemiti.
2-2-1930
Il giorno in cui fu scattata la foto in cui si vede Hitler che riceve il mandato di formare il governo dall’allora presidente Hindenburg. In questi giorni è stata accostata all’istantanea che cattura la stretta di mano tra Kemmerich e Björn Höcke, esponente dell’ala più radicale dell’AfD che nel 2017 definì “una vergogna” il monumento all’Olocausto nel centro di Berlino.