Le uniformi, le divise e 600 foto sull’evoluzione del lavoro

3 FEB 20
Ultimo aggiornamento: 00:07 | 4 FEB 20
Immagine di Le uniformi, le divise e 600 foto sull’evoluzione del lavoro
Uniform. Into the work/Out of the work”, mostra fotografica inaugurata a Bologna alla fine di gennaio, racconta l’evoluzione e la natura del lavoro – quello tecnico, quello intellettuale, quello tecnologico – mediante i vestiti di chi il lavoro lo compie. Uniformi, divise, vestiti da lavoro, fotografati negli ultimi decenni da 44 fotografi illustri, tra cui per esempio Sebastião Salgado e Irving Penn, e selezionati da Urs Stahel in una antologia di 600 scatti che vanno dalle tute sporche dei minatori agli abiti infangati dei contadini alle camicie immacolate di hostess e impiegati, a rappresentare da un lato l’appartenenza a una comunità, dall’altro la possibile esclusione, sociale e di rango. In una mostra così, la cosa più bella è giocare a cercare i particolari: certe attrezzature, certe ambientazioni, certi materiali. Vedere come il ferro e il cemento fanno lentamente spazio alla plastica, vedere come evolve il lavoro nelle facce e nei vestiti di chi lo compie.