Cicalone cambia format e sale a bordo con i carabinieri

Nella nuova narrazione del content creator, restano il degrado romano e le situazioni al limite, ma cambia il punto di vista: ora ci sono le forze dell'ordine al centro del video

11 LUG 26
Immagine di Cicalone cambia format e sale a bordo con i carabinieri

Foto ANSA

Roma. Cambiare pelle o, metaforicamente, morire. La dura legge dei content creator, sottoposti allo scorrere inesorabile ed accelerato delle mode, dei gusti, degli interessi e del riflusso degli spettatori. Giudicati perennemente e impossibilitati a reiterare sempre lo stesso copione. Non c’è dubbio che Simone Cicalone abbia battuto, tra i primi, e aperto molte nuove strade nel modo di coniugare narrazione digitale e contesto urbano; i quartieri dimenticati e problematici, “criminali”, mostrati da dentro, un format che piaceva tanto anche all’intellettualità psicoproletaria che è poi corsa a rinnegare l’influencer quando questi è passato allo step successivo, quello della sicurezza, i vagoni della metropolitana, sospesi tra la sceneggiatura de I guerrieri della notte e le quotidiane battaglie tra pendolari, turisti e borseggiatori, la denuncia dei truffatori del gioco delle tre carte e ancora degrado nel cuore del centro cittadino. Nel mezzo, polemiche, soprattutto politiche, una brutale aggressione subita da una gang, e un esercito di epigoni e imitatori che hanno spalancato le porte, anche in Italia, al fenomeno degli influencer della sicurezza.
A questo punto, anche per non essere confuso con improponibili e folklorici personaggi, Cicalone ha tirato fuori dal cilindro un nuovo format. Nuovo se si pensa al mezzo digitale e ai canali social e alle piattaforme che ne rimandano le scene, ma che vanta notevoli precedenti. Contenuti realizzati con le forze dell’ordine. Per gli appassionati, si può immediatamente pensare alla cross-medialità di “Doppia Vela 21”, indicativo radio della sala operativa della Questura capitolina e, al tempo stesso, celebre trasmissione condotta da Giulio Galasso, in diretta dalle notti blu delle pattuglie della Polizia di Stato. Cicalone invece è in compagnia dell’Arma dei Carabinieri. Salgono, lui ed Evelina, a bordo delle gazzelle, nella vettura dove è presente l’ufficiale responsabile del servizio. Seguono così, sul campo, il lavoro e la giornata del Nucleo Radiomobile o delle Stazioni del centro storico.
La Roma che ci scorre negli occhi, accelerata e sottolineata spesso dal suono meccanico delle sirene e dal vociare delle folle e dei sospettati e delle risse, è una Roma scarsamente familiare, una Roma fatta di interni di case popolari dentro cui parenti si accoltellano tra loro, una Roma incupita al calare della sera e nella quale il disagio mentale, la tossicodipendenza, l’alcolismo possono essere risolti, momentaneamente, solo con i Tso, una Roma in cui bambine lasciate sole dai genitori, andati fuori a cena, sgattaiolano sul tetto, al Rione Monti, a rimirare il tramonto, mentre otto pattuglie dei Carabinieri allertate dai vicini si precipitano per verificare lo stato di pericolo. L’operatività minuta e spicciola, non fatta di sparatorie o interventi monumentali ma di segnalazioni permanenti, continue, perché la telefonata alle forze dell’ordine è vissuta come panacea anche per beghe condominiali, è racconto fedele di una realtà e spiegazione di cosa sia, in concreto, la gestione della sicurezza. La delicatezza delle scelte, la divisione del territorio tra pattuglie e Corpi, l’umanità e a volte la necessitata forza, gli arresti, la movida, il caos che serpeggia dal centro verso le periferie.
Fino ad oggi sono stati realizzati cinque video, ed è un formato che funziona e che appassiona perché gli stessi Carabinieri interagiscono, non sono staticamente ripresi mentre conducono le loro operazioni. Negli ultimi anni, il concetto di percezione della sicurezza si è fatto via via largo passando dalla riflessione teorica e accademica al processo di produzione legislativa. Proprio la “percezione” spesso porta i cittadini a domandarsi, con tono oscillante tra lo sconsolato e il fatalistico, dove siano le forze dell’ordine quando servono. Ecco, Cicalone e i Carabinieri rispondono con le immagini, mostrando cosa fanno ogni minuto le forze dell’ordine.