In attesa della pandemia

Roma. Bisogna prepararsi alla pandemia, ha detto l’Organizzazione mondiale per la sanità, anche se la pandemia non c’è ancora: ci sono focolai ampi. Ogni paese si prepara: l’Europa cerca una risposta collettiva, perché l’unità su certe crisi significa soluzioni più rapide e così arriva solidarietà insperata all’Italia. Abbiamo studiato i casi europei e le varie reazioni, abbiamo dato un’occhiata alla Corea, che supera l’Italia di una sola posizione nella classifica ufficiale dei paesi con più contagi, e poi abbiamo analizzato il caso iraniano che, tra manipolazioni e poca credibilità, rischia di diventare molto pericoloso: i paesi confinanti pagano il prezzo delle menzogne iraniane, e reagiscono duramente. Intanto gli approvvigionamenti, dappertutto, diventano complicati.