INNAMORATO FISSO

16 APR 19
Ultimo aggiornamento: 10:25
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Ieri mi sono presentato alla casa editrice Adelphi. Nel corridoio passava il direttore editoriale che fa “No! Non dica niente!”. Io: “Certo come vuole”. Lui: “Guardi, se ha in mente di proporre qualcosa non è il caso”. Io: “Ma forse un libro su lettere d’amore IV serie può interessare”. Lui: “Senta, non per mancarle di rispetto, ma noi, per caso, conosciamo le parlate che scrive, mi permetta di parlarle francamente”. Io: “Fa benissimo”. Lui: “Ripeto non è il caso che venga qui a proporre i suoi lavori. Provi a qualche stamperia locale. Poi sappiamo che il 95 per cento dei libri che scrive li compra lei in giro”.

Io: “Allora cosa faccio?”.

Lui: “Lo offriamo volentieri una colazione qui al bar, ma collaborare assieme nemmeno se compra la sede della Magneti Marelli”. Io: “Perché è in vendita?”.

Lui: “No! Dicevo così per dire”.

Io: “No, perché 5 milioni da investire nell’editoria ce li ho. Ma non posso spenderli tutti per comprare i miei libri”.

Lui: “La prego esca subito, che sta disturbando. Qui non si scherza o meglio non tutto il giorno come fa lei… l’ho offesa?”.

Io: “No, anzi”.

P.s. Ricordiamo che la Magneti Marelli, la Breda ferroviaria, la Radaelli, la Plasmon etc. erano l’economia di Milano e dell’Italia. Adesso si può puntare tutto su editoria, gallerie d’arte ecc.