Tragico blitz delle teste di cuoio, muore ostaggio italiano in Nigeria

L’ingegnere italiano Franco Lamolinara, sequestrato a Brikin Kebin, in Nigeria, il 12 maggio 2011, è stato ucciso durante un’operazione condotta dalle forze di sicurezza locali insieme a quelle britanniche. Oltre a Lamolinara, è stato ucciso anche l’inglese Christoper Mc Manus.
8 MAR 12
Ultimo aggiornamento: 23:22 | 6 AGO 20
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L’ingegnere italiano Franco Lamolinara, sequestrato a Brikin Kebin, in Nigeria, il 12 maggio 2011, è stato ucciso durante un’operazione condotta dalle forze di sicurezza locali insieme a quelle britanniche. Oltre a Lamolinara, è stato ucciso anche l’inglese Christoper Mc Manus. Il premier Mario Monti è stato informato direttamente dal primo ministro inglese David Cameron, che ha espresso “profondo cordoglio per la vittima italiana, rammaricandosi per il drammatico esito dell’iniziativa militare”. L’operazione è stata avviata autonomamente dalle autorità nigeriane con il sostegno di Londra nella convinzione che la vita dei due uomini fosse in grave pericolo. Monti, a nome del governo, ha espresso commossa partecipazione ai familiari di Lamolinara.