La moneta digitale

Sta facendo discutere la proposta, lanciata dal Centro studi di Confindustria, di incentivare l’uso dei pagamenti elettronici in due modi: tassando del 2 per cento i prelievi di contante oltre i 1.500 euro mensili, ed elargendo un credito d’imposta del 2 per cento al cliente che effettui i pagamenti mediante strumenti elettronici. Dall’intarsio delle due misure lo stato ricaverebbe un gettito aggiuntivo di 3,4 miliardi di euro annui. La fotografia del settore dei pagamenti alternativi al contante nei numeri di Luca Roberto (dati dell’Osservatorio Carte di Credito e Digital Payments curato da Assofin, Nomisma e Ipsos).
6,8 per cento
L’aumento del numero di pagamenti al dettaglio effettuati in Italia con strumenti diversi dal contante nel 2018.
15 milioni
Il numero complessivo di carte di credito attive e in circolazione in Italia. Di queste, solo l’8,2 per cento viene utilizzato nella conduzione aziendale, il resto è di tipo famigliare. Nel 2018, il milione di transazioni avvenute attraverso i canali elettronici ha generato il record di 80 miliardi di euro di importi transati.
1.418
L’importo medio transato in euro nel 2018, in diminuzione del 5,5 per cento rispetto al 2017. Significa che in confronto al passato è più diffusa la pratica di utilizzare la carta anche per l’acquisto di beni di valore medio-basso.
56,3 milioni
Il volume totale di carte di debito diffuse nel nostro paese, che nel 2018 hanno generato un importo complessivo delle transazioni in crescita del 5,5 per cento rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda le carte prepagate, invece, il numero è leggermente calato, anche se le transazioni sono cresciute del 26,5 per cento.
24°
Il posto occupato dall’Italia nella classifica dei paesi Ue per rapporto tra valore delle transazioni effettuate con carte di pagamento e pil. In testa si posizionano Gran Bretagna, Portogallo e Francia. Mentre per numero di pagamenti elettronici pro capite ai vertici ci sono Finlandia, Paesi Bassi e Lussemburgo. In Italia il contante rappresenta l’11,4 per cento del pil.
25
Limite in euro dei pagamenti contactless in Italia, che permettono cioè di effettuare transazioni con una carta o uno smartphone senza l’utilizzo di pin. Oltre 1 carta su 2 a fine 2018 e più di 3 pos su 4 sono contactless.