Il mistero del Milan per Sconcerti

Alla fine avrà ragione zio Procopio, che di gobbi se ne intende: la Juve – imbarazzante, ma con un culo da Venere preistorica – tornerà sotto, arriverà in zona Champions non appena le cose torneranno al loro posto.
13 AGO 20
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Alla fine avrà ragione zio Procopio, che di gobbi se ne intende: la Juve – imbarazzante, ma con un culo da Venere preistorica – tornerà sotto, arriverà in zona Champions non appena le cose torneranno al loro posto (la Fiorentina non troverà sempre il Frosinone) e approfitterà del solito cortocircuito psicologico della Roma (che ha già meno punti dell’anno scorso) e dei raffreddori che i colpiranno i titolari napoletani: Sarri (che a me non convince e non c’entra che indossi la tuta) non ha abbastanza panchinari degni da primo posto. Sconcerti ieri diceva che il Milan è diventato una squadra, mentre tre giorni fa diceva che non poteva andare da nessuna parte: è il segno che il campionato fa ridere, roba da Ligue A francese di inizio Millennio. Ci si diverte perché è una lotta tra nani e far pronostici è dura. Io ci provo: Garcia farà a pezzi la Lazio (3-1) e la Juve demolirà l’Empoli (0-2). Io guarderò Sassuolo-Carpi, per capire a che ora arriverà il comunicato in cui a Carpi richiameranno Castori.