Adrian Semper ha reso reale l'improbabile

Al 37esimo minuto di Pisa-Napoli, i difensori della squadra toscana si sono prodigati nell'ennesima dormita collettiva di una stagione infelice. Il portiere croato però si è allungato nemmeno fosse Tiramolla ed è riuscito a evitare che il tiro di Elmas indirizzato all'incrocio diventasse un gol

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18 MAY 26
Ultimo aggiornamento: 01:28 PM

Il portiere del Pisa, Adrian Semper (foto LaPresse)

A chi indossa i guanti capita più spesso di quello che si è portati a credere di essere soli contro tutti. E anche quando gli avversari sono pochi, ma chi ti sta davanti e dovrebbe avere cura di te sparisce, quei pochi diventano tantissimi, senz'altro uno di troppo.
Al 37esimo minuto di Pisa-Napoli, Adrian Šemper si è trovato nella peggior situazione possibile: abbandonato dai propri uomini, solo con davanti a Eljif Elmas pronto a calciare forte per far entrare il pallone un'altra volta in rete. La squadra allenata da Antonio Conte era già in vantaggio di due gol, i difensori del Pisa si erano prodigati nell'ennesima dormita collettiva di una stagione infelice e al portiere croato non restava che sperare nell'errore del centrocampista macedone.
Elmas non ha commesso nessun errore. Ha calciato forte, ha impresso al pallone un effetto subdolo, l'ha indirizzato all'incrocio dei pali. Gol sicuro, hanno pensato tutti. Adrian Šemper però ha deciso di fare quello che nessuno si aspettava: si è allungato nemmeno fosse Tiramolla, ha messo tutta la forza che aveva nelle dita, ha deviato il pallone.
Il Pisa il prossimo anno giocherà in Serie B. I tifosi del Pisa però potranno dire di aver visto l'improbabile diventare reale.

Le tre migliori parate della 37esima giornata di Serie A

1. Adrian Šemper al 37esimo minuto di Pisa-Napoli 0-3 – 5 punti
2. ex aequo Yann Sommer al 21esimo minuto di Inter-Hellas Verona 1-1 – 3 punti
2. ex aequo Justin Bijlow al 99esimo minuto di Genoa-Milan 1-2 – 3 punti
3. Marco Carnesecchi al 39esimo minuto di Atalanta-Bologna 0-1 – 1 punto

La classifica dopo 37 giornate

1. Mike Maignan (Milan), 34 punti;
2. Marco Carnesecchi (Atalanta), 33 punti
3. Mile Svilar (Roma), 29 punti;
4. Elia Caprile (Cagliari) e David De Gea (Fiorentina), 28 punti;
6. Wladimiro Falcone (Lecce), 25 punti;
7. Arijanet Murić (Sassuolo), 23 punti;
8. Michele Di Gregorio (Juventus), 22 punti;
9. Emil Audero (Cremonese), 20 punti;
10. Ivan Provedel (Lazio), 19 punti;
11. Edoardo Corvi (Parma), 18 punti;
12. Yann Sommer (Inter), 16 punti;
13. Alberto Paleari (Torino), 11 punti;
14. Maduka Okoye (Udinese), 10 punti;
15. Jean Butez (Como), Nicola Leali (Genoa), Vanja Milinković-Savić (Napoli), Adrian Šemper (Pisa), 9 punti;
19. Federico Ravaglia (Bologna), 8 punti;
20. Nicolas (Pisa), Łukasz Skorupski (Bologna) e Stefano Turati (Sassuolo), 5 punti;
23. Justin Bijlow (Genoa), Lorenzo Montipò (Hellas Verona), Edoardo Motta (Lazio), 4 punti;
26. Zion Suzuki (Parma), 3 punti;
27. Franco Israel (Torino), 1 punto.
 
Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcistico. Tutti gli episodi precedenti li trovate qui.