Il Bi e il Ba L'ossessione dei propagandisti putiniani per l'omosessualità La cerimonia di apertura delle Olimpiadi è "pura sodomia"; Zelensky è "un sodomita"; Kadyrov minacciò di "sodomizzare il mondo intero". Secondo la sovietologa Françoise Thom, si tratta di un lascito dei codici delle organizzazioni criminali del mondo carcerario sovietico Guido Vitiello 20 MAR 2025
Piccola Posta Le due Spagne in guerra nei “Girasoli” di Méndez, oggi al tempo delle due Europe La guerra civile è il modello di tutte le carneficine di oggi. Di quella spagnola e delle sue cicatrici si può apprendere molto dal romanzo di Alberto Méndez, autore di questo solo libro. E si può poi riflettere sull'8 settembre italiano, sui due Vietnam, sulle due Germanie, sulle due Coree, sui due Sudan. Sulle due Ucraine? Sulle due Europe? Adriano Sofri 19 MAR 2025
Una fogliata di libri La paura che impedisce di scoprire il mondo L'errore "felice" e "provvidenziale" favorisce l'immaginazione e ci ricorda che la verità è plurale. "Refusi. Scritti sull'errore tipografico", è la deliziosa raccolta di elzeviri di Alberto Savinio curata per Elliot da Antonio Castronuovo Matteo Marchesini 01 MAR 2025
Il ricordo Cosa resta di Alberto Savinio, sommo dilettante di scrittura, pittura e musica Lo scrittore, di cui ricorrono i settant’anni dalla morte, appartiene a quella generazione degli anni 90 che è sempre in anticipo o in ritardo sulla Storia Matteo Marchesini 28 MAG 2022
Fare L'amore, fare la guerra Le lettere del poeta-soldato Apollinaire alle sue amanti sono un inno all’erotismo che diventa arte Marina Valensise 22 GIU 2020
Entrare in un antro romano dell'underground e ricordare gli altri scomparsi Storie di librerie e libri negletti negli anni Settanta Giampiero Mughini 18 FEB 2020
Alberto Savinio e Parigi. Il genio rapace al cospetto della vieille dame “Souvenirs” (Adelphi): ritratti folgoranti, lo spettacolo di una città Marco Archetti 14 LUG 2019
Le funeste attualissime previsioni di Savinio sulla terza guerra d'Europa Lo scrittore e pittore insiste sul fatto che l’idea di nazione è divenuta ormai funerea, dogmatica e sterilmente familistica: bisogna costruire una nuova casa europea, aperta e liberale. Matteo Marchesini 08 MAR 2015