L'ex judoka con passaporto russo, già medaglia d'oro olimpica e per 15 anni allenatore della nazionale russa (e del leader del Cremlino) manda in fibrillazione la Federazione italiana. "Può fare il presidente con un passato così?". Il caso finisce sulla scrivania di Abodi e Malagò. Gamba intanto evita le polemiche: "Preferisco non commentare"